Sanremo 2022 Amadeus date

Manca un mese all’inizio del Festival di Sanremo 2022 e Amadeus, dopo l’ottimo lavoro svolto per L’Anno che Verrà, è pronto per tuffarsi nuovamente nella kermesse in programma dal primo al 5 febbraio.

Nella Città dei Fiori sono arrivati i camion Rai e all’Ariston e nelle aree circostanti sono in atto le prime operazioni per la preparazione tecnica dell’area.

Amadeus ha rilasciato una interessante intervista a Tv Sorrisi e Canzoni, nella quale ha parlato del Festival, dei Maneskin e… di Fiorello!

Sanremo 2022, Amadeus a Tv Sorrisi e Canzoni

«Io lavoro sulla musica, se anche si propongono dei nomi importanti ma non hanno le canzoni adatte, con grande dispiacere dico di no. Il conduttore che è in me magari mi dice che quel nome faceva comodo allo spettacolo, ma se poi la canzone non funziona faccio un danno doppio, al cantante e al Festival.

Infatti quando si propone una star penso: “Speriamo che abbia un brano bello, perché se funziona faccio bingo”.»

Queste le parole di Amadeus che spiega il modo in cui lavora alla definizione del cast artistico del Festival.

«Ho fatto diventare più importante la gara rispetto all’apparizione come ospite. Ho spiegato loro, ma molti lo avevano capito, che oggi è molto più forte essere in gara: la gente sarà felicissima di vederli partecipare, le canzoni si sentono tante volte e si parlerà dei concorrenti all’infinito, dal momento dell’annuncio fino alla fine del Festival.

Se poi il brano è forte, anche per molto tempo dopo. Questo non succede con l’ospitata.»

Un nuovo concetto di Festival decisamente al passo con i tempi.

«Il Festival non poteva essere anacronistico rispetto alla radio, a YouTube e a Spotify, a un certo punto sembravano due mondi separati, di qua Sanremo e di là la musica che la gente ascolta davvero.»