Concerti 2026

Concerto annullato degli Alter Bridge a Roma: scontro tra la band e l’Atlantico Live sulle condizioni di sicurezza. Ecco cosa è successo e le due versioni ufficiali.

È esplosa una forte polemica dopo l’annullamento del concerto degli Alter Bridge previsto per il 2 febbraio 2026 all’Atlantico Live di Roma. Una cancellazione arrivata all’ultimo momento, che ha lasciato spiazzati fan e addetti ai lavori e che ha dato vita a uno scontro pubblico tra la venue romana e il management della band americana. Al centro della vicenda, presunti gravi problemi di sicurezza che, secondo il manager del gruppo, avrebbero potuto causare una vera e propria tragedia.

A fare chiarezza – almeno dal proprio punto di vista – è stata innanzitutto la Direzione dell’Atlantico Live, che in un comunicato ufficiale ha respinto con decisione ogni accusa. La struttura ha sottolineato come la decisione di annullare il concerto sia stata presa unilateralmente dalla produzione dell’artista, a palco già montato e dopo l’ingresso di parte del pubblico per la guitar clinic di Mark Tremonti. Secondo l’Atlantico, la venue sarebbe pienamente conforme alle normative vigenti in materia di sicurezza e agibilità, regolarmente sottoposta a controlli e certificazioni. Inoltre, la band si sarebbe già esibita nello stesso locale in passato senza sollevare criticità.

Di tutt’altro tenore, invece, il durissimo comunicato di Tim Tournier, manager degli Alter Bridge. Tournier ha spiegato di aver trascorso l’intera giornata cercando una soluzione che consentisse di svolgere lo show in sicurezza, senza successo. A suo dire, all’arrivo sul posto sarebbero emersi problemi strutturali gravi al palco, confermati da tutti i responsabili dei montaggi delle tre band coinvolte (Alter Bridge, Daughtry e Sevendust).

Il manager racconta di aver visto personalmente flessioni preoccupanti del sartiame in acciaio che sosteneva l’impianto luci sopra palco, crew e pubblico. Particolarmente allarmante, secondo la sua versione, la scoperta che il traliccio principale non fosse correttamente ancorato, con una soluzione di fortuna – un pezzo di compensato fissato con nastro – proposta come “abbastanza sicura”. Una soluzione che Tournier ha definito inaccettabile.

Dopo aver consultato artisti e team, la decisione finale: annullare il concerto per tutelare l’incolumità di tutti. “La sicurezza viene prima di tutto”, ha ribadito il manager, avvertendo che continuare a operare in quelle condizioni potrebbe portare a una tragedia.

📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”

🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.