Claudio Baglioni torna a parlare ai fan dopo il rinvio del GrandTour “La Vita è Adesso” al 2027. Il cantautore racconta i postumi della polmonite interstiziale, il recupero e ringrazia il pubblico per l’affetto ricevuto.
A otto giorni dall’annuncio che ha scosso migliaia di fan, Claudio Baglioni torna a parlare pubblicamente. Lo fa attraverso un videomessaggio diffuso sui suoi canali social, nel quale racconta con sincerità il momento delicato che sta vivendo dopo la polmonite interstiziale che lo ha costretto a rinviare al 2027 il progetto live “GrandTour La Vita è Adesso”. Qui il calendario e Qui il link per l’acquisto dei biglietti.
Seduto al pianoforte, simbolo di una carriera che attraversa oltre mezzo secolo di musica italiana, il cantautore romano ha voluto soprattutto ringraziare il pubblico per il sostegno ricevuto in questi giorni difficili.
“Otto giorni fa ho fatto uno degli annunci più difficili della mia carriera”, ha confessato Baglioni, riferendosi alla decisione di posticipare di un anno il tour celebrativo dedicato a La Vita è Adesso, l’album che nel 2025 ha festeggiato i quarant’anni dalla pubblicazione.
Il rinvio del GrandTour e la scelta di aspettare il 2027
L’artista ha spiegato che la scelta di rinviare l’intero progetto non è stata presa a cuor leggero. Il GrandTour era stato concepito come un viaggio non soltanto musicale, ma anche umano e narrativo, legato a luoghi e contesti precisi.
“Perché un anno intero? Perché quelli erano i luoghi e quelli sono i presupposti di un itinerario che non è solamente artistico, ma anche umano e documentaristico”, ha raccontato.
Una decisione resa necessaria dai postumi della polmonite interstiziale che, come noto, ha imposto all’artista un lungo periodo di cure e recupero. Secondo le indicazioni mediche, Baglioni dovrà osservare circa novanta giorni di terapia prima di poter valutare il ritorno alla piena attività.
La polmonite ha colpito il suo punto di forza
Nel corso del videomessaggio, Baglioni ha condiviso un aspetto molto personale della vicenda. La malattia, infatti, ha colpito proprio ciò che per decenni è stato uno dei suoi maggiori motivi di orgoglio: la capacità polmonare.
“Mi seccava doverlo fare per un malanno che andava a colpire quello che è sempre stato uno dei miei motivi di vanto: la capacità polmonare totale”, ha spiegato.
Il cantautore ha ricordato come, da giovane studente di canto, gli fosse stata misurata una capacità respiratoria superiore ai sette litri, un dato eccezionale che negli anni era diventato quasi motivo di scherzo e competizione con altri colleghi.
“Si scherzava su chi riusciva a tenere le note più lunghe e a resistere di più”, ha raccontato sorridendo.
Il ricordo dello storico tour del 1985
Tra i passaggi più interessanti del racconto emerge anche un aneddoto legato al primo tour de La Vita è Adesso, nel 1985. Durante una delle date allo Stadio Flaminio di Roma, l’Istituto di Medicina dello Sport monitorò le sue prestazioni fisiche durante il concerto.
“I medici si meravigliavano perché sembrava quasi che fossi un atleta da fondo, da maratona”, ha ricordato.
Un episodio che rende ancora più significativo il disagio provato oggi nel vedere proprio la respirazione limitata dalla malattia.
“Essere costretto da una cosa che ho sempre considerato un gioiello da mostrare mi ha messo in serio imbarazzo e in grave disagio”, ha ammesso.
Nuove tecniche vocali e il ritorno al pianoforte
Nonostante la pausa forzata, Baglioni guarda avanti. Questo periodo di recupero sarà anche l’occasione per approfondire nuove tecniche di emissione vocale e gestione del respiro.
“Ci sono alcune cose da riguardare e da mettere a posto, ricominciando con tecniche nuove di emissione vocale e dell’uso del respiro”, ha spiegato.
L’artista ha inoltre riscoperto uno dei compagni più fedeli della sua carriera: un pianoforte centenario arrivato dall’America durante gli anni de La Vita è Adesso.
“Con lui ho scritto molte canzoni e ultimamente forse l’avevo un po’ dimenticato”, ha raccontato con affetto.
Il grazie ai fan: “Mi avete dato il fiato necessario”
Il momento più emozionante del videomessaggio arriva però nel finale, quando Baglioni si rivolge direttamente al suo pubblico.
L’ondata di messaggi, lettere e attestati di vicinanza ricevuti dopo l’annuncio del rinvio ha colpito profondamente il cantautore.
“Abbiamo sentito un riscontro di interesse, di attenzione, di cura e di affetto che non è affatto scontato”, ha detto.
Riprendendo un verso della sua celebre La Vita è Adesso, Baglioni ha trovato le parole per descrivere il legame con i fan.
“Ho visto questo curvarsi verso di me, quasi a soccorrere questa situazione e a darmi il fiato necessario per continuare a suonare e a cantare”.
Una dichiarazione che conferma come il rapporto tra Claudio Baglioni e il suo pubblico resti uno dei più solidi e autentici della musica italiana. Il GrandTour è stato rinviato, ma non cancellato. E, come ha lasciato intendere lo stesso artista accennando al pianoforte le note della sua canzone simbolo, “La Vita è Adesso” continua a essere una promessa da mantenere.

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