Edoardo Bennato presenta il tour “Quando sarò grande”, il nuovo singolo “Ogni settimana” e anticipa il prossimo album: «Sarà provocatorio». Le sue parole sulla musica, le radio, Sanremo e il rock.
A pochi giorni dal suo 80° compleanno, che festeggerà il 23 luglio, Edoardo Bennato continua a guardare avanti. Il cantautore napoletano sarà protagonista il 20 luglio al Circo Massimo di Roma, una tappa speciale del tour “Quando sarò grande”, e nel frattempo anticipa l’arrivo di un nuovo album previsto per l’autunno, inaugurato dal singolo “Ogni settimana”.
Nelle interviste rilasciate a Leggo e Il Messaggero, Bennato ripercorre la sua carriera, ma soprattutto parla del presente e del futuro della musica, senza rinunciare al suo spirito provocatorio.
«La musica? Continuerò a fare quello che ho sempre fatto»
Il titolo del tour, Quando sarò grande, è anche una dichiarazione d’intenti.
«Quando sarò grande? Continuerò a fare quello che faccio adesso e che faccio da sempre: la musica e tutte le altre forme con cui esprimo la mia creatività.»
Un percorso che dura da oltre cinquant’anni e che oggi lo porta a debuttare, per la prima volta con un suo concerto, nella cornice del Circo Massimo.
Il nuovo album: «Sarà provocatorio»
Dopo l’uscita del singolo “Ogni settimana”, Bennato conferma che il nuovo progetto discografico è ormai pronto.
«Sarà un disco provocatorio che affronterà temi che mi stanno a cuore con sensibilità e ironia. Due qualità, soprattutto la seconda, ormai quasi scomparse.»
Il cantautore spera però che il disco trovi spazio anche nell’attuale panorama radiofonico.
«Spero che le radio lo adottino e lo trasmettano. Ma, per quanto possa sembrare strano, non ho i mezzi per convincerle.»
«La musica oggi vive un momento difficile»
Bennato non nasconde le sue perplessità sul sistema musicale contemporaneo.
«È un mestiere particolare. Nella musica non esiste un cronometro che stabilisce chi vale di più. Oggi, tra discografia, concerti e radio, la situazione è sempre più complicata.»
Secondo l’artista, il valore della musica non può essere ridotto ai numeri o alle classifiche.
Dalla gavetta al successo: «Mi dissero di tornare a studiare»
Tra i ricordi più significativi c’è quello degli inizi, quando dopo il primo album “Non farti cadere le braccia” venne bocciato dall’industria discografica.
«Mi dissero che la mia voce era sgraziata e che le mie canzoni non potevano passare in radio. Mi consigliarono di laurearmi e lasciar perdere.»
La risposta di Bennato fu quella che avrebbe cambiato la sua carriera.
«Andai a Roma e iniziai a suonare per strada davanti al Bar Vanni, dove passavano giornalisti e dirigenti Rai. Prima o poi qualcuno mi avrebbe notato. Ed è andata proprio così.»
«La musica è legittima difesa dalla cretinaggine»
Se c’è una frase che sintetizza il pensiero di Bennato è probabilmente questa.
«La musica, l’arte in generale, è una forma di legittima difesa dalla cretinaggine imperante.»
Un concetto che lega alla funzione sociale dell’arte.
«Sul palco bisogna fare poesia, non politica. Fare comizi durante un concerto è ridicolo. Una canzone può raccontare temi come l’immigrazione molto meglio di qualsiasi slogan.»
«Non inseguo i record, ma fui il primo negli stadi»
Parlando dei grandi concerti negli stadi, Bennato ricorda un primato spesso dimenticato.
«Nel 1980 fui il primo artista italiano a fare un tour negli stadi: quindici in un mese. Un record che, ancora oggi, non è stato battuto.»
E aggiunge, senza polemiche verso gli artisti di oggi:
«Non è una gara contro qualcuno. Ma la corsa ai record è un disagio che parte da lontano.»
Il concerto al Circo Massimo
Lo spettacolo romano ripercorrerà tutta la sua carriera alternando diversi momenti musicali.
«Apriremo con il Quartetto Flegreo, poi arriverà la parte rock con la mia Be-Band e non mancherà il momento da one man band, quello che più rappresenta il mio modo di stare sul palco.»
Tra gli ospiti ci sarà anche Leo Gassmann, che ricambierà la partecipazione di Bennato alla serata delle cover del Festival di Sanremo 2023 con un medley dedicato alle sue canzoni.
Ottant’anni con lo stesso spirito
Alla soglia degli ottant’anni, Bennato non sembra avere alcuna intenzione di rallentare.
«Divento sempre più eversivo, sempre più iconoclasta.»
E il nuovo album promette di confermare questa attitudine, mantenendo viva quella miscela di rock, ironia e spirito anticonformista che ha reso Edoardo Bennato uno degli artisti più influenti della musica italiana.

La redazione di iMusicFun è composta da professionisti della musica e della comunicazione, uniti da una vera passione per le 7 note… in tutte le sue forme. Seguiamo con cura e competenza artisti, eventi e tendenze, offrendo contenuti sempre aggiornati e approfonditi. La nostra missione è raccontare la musica con autenticità, entusiasmo e attenzione ai dettagli che fanno la differenza.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
