Madonna 2026

Madonna e Stuart Price hanno realizzato otto brani inediti esclusi da Confessions II. Il produttore lascia aperta la possibilità di nuove pubblicazioni.

Il ritorno di Madonna con Confessions II potrebbe riservare ancora delle sorprese. Dopo il successo del nuovo album dance-pop, che segna una nuova collaborazione con il produttore Stuart Price, emergono infatti indiscrezioni su una serie di brani inediti rimasti fuori dalla tracklist ufficiale. A svelarlo è stato lo stesso Price, che ha lasciato intendere come queste canzoni potrebbero trovare spazio in futuro.

Madonna, otto brani inediti esclusi da “Confessions II”

Intervistato da Rolling Stone, Stuart Price ha raccontato che il lavoro realizzato con Madonna è andato oltre le sedici tracce pubblicate nell’album. Sarebbero infatti circa otto le canzoni rimaste escluse dalla versione finale di Confessions II, un materiale che potrebbe non essere destinato a restare per sempre negli archivi.

Quando gli è stato chiesto quale futuro attendesse questi brani, il produttore ha risposto in modo enigmatico: «Beh, non si può mai sapere, vero? Le belle canzoni non muoiono mai. Trovano semplicemente il modo di presentarsi al momento giusto».

Price ha riconosciuto il carattere volutamente criptico delle sue parole, spiegando che lui e Madonna continuano a essere legati all’idea di un progetto in evoluzione. «Amiamo ancora questa idea di continuità, secondo cui Confessions è davvero un momento di tempo prolungato, con elementi diversi che contribuiscono alla sua esecuzione», ha aggiunto.

Le dichiarazioni non confermano l’arrivo di un nuovo disco o di un’edizione deluxe, ma lasciano aperta la possibilità che parte del materiale inedito possa essere recuperato. Un’ipotesi particolarmente interessante per i fan della Regina del Pop, che potrebbero ascoltare nuove tracce nate durante le sessioni dell’album.

“Confessions II”, il ritorno di Madonna alla dance

Con Confessions II, Madonna è tornata a esplorare il territorio dance che aveva caratterizzato anche il primo Confessions on a Dance Floor, pubblicato nel 2005 e realizzato proprio con Stuart Price. A distanza di oltre vent’anni, la collaborazione tra i due si rinnova con un progetto che mette nuovamente al centro ritmi elettronici, club culture e la capacità della musica di diventare uno spazio di evasione e condivisione.

L’album contiene sedici brani, tra cui “I Feel So Free” e “Bring Your Love”, quest’ultimo realizzato con Sabrina Carpenter. Il disco rappresenta il ritorno di Madonna con nuova musica dopo sette anni, confermando il legame con un linguaggio sonoro che ha segnato una fase fondamentale della sua carriera.

Nella recensione pubblicata da Paste, Sam Rosenberg ha assegnato all’album un voto di B+, sottolineando come il progetto non abbia necessariamente bisogno di rivoluzionare la formula originale. La forza del disco risiederebbe piuttosto nella capacità di riportare in primo piano la passione di Madonna per la dance music, affrontando al tempo stesso le inquietudini legate all’intimità e alla società contemporanea. In questa prospettiva, il ballo e la comunità diventano una risposta temporanea, ma importante, alle ansie del presente.

Madonna e Sabrina Carpenter: il retroscena di “Bring Your Love”

Tra i momenti più significativi di questa nuova fase c’è anche la collaborazione con Sabrina Carpenter. Madonna ha raccontato come è nata durante il suo intervento agli MTV Video Music Awards, dove è tornata a esibirsi per la prima volta dopo ventitré anni e ha conquistato sette riconoscimenti, tra cui Best Dance e Artist of the Year.

Nel ritirare il premio per la Best Collaboration, la popstar ha rivelato di aver preso personalmente l’iniziativa per contattare Carpenter. «Tutti quelli che mi conoscono sanno quanto io sia impaziente e, quando erano passati cinque giorni senza che fossi riuscita a mettermi in contatto con Sabrina e senza aver ricevuto una risposta sulla possibilità di fare una canzone insieme, le ho mandato un messaggio privato», ha raccontato dal palco.

Fortunatamente, Sabrina ha risposto e la collaborazione si è trasformata in un’esperienza positiva. Madonna ha definito «favoloso» il tempo trascorso insieme alla collega, elogiandone anche la professionalità: «Adoro lavorare con te perché sei così professionale e, al giorno d’oggi, è davvero difficile trovare persone professionali con cui lavorare».

Mentre Confessions II consolida il ritorno di Madonna sulla scena dance, le parole di Stuart Price alimentano dunque la curiosità sul materiale rimasto fuori dall’album. Per ora non ci sono annunci ufficiali su nuove pubblicazioni, ma gli otto brani inediti potrebbero rappresentare un’ulteriore occasione per prolungare l’universo musicale di Confessions.

📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”

🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.