Massimo Pericolo racconta la sua nuova vita lontana dagli eccessi: meditazione, sport, buddhismo e un nuovo album in arrivo. “Non posso più cantare quello che non sono”.
Massimo Pericolo è pronto a raccontare una nuova fase della sua vita e della sua musica. Il rapper varesotto, nome d’arte di Alessandro Vannetti, sta lavorando al suo quarto album, un progetto nato dopo una profonda trasformazione personale che lo ha portato a prendere le distanze dall’immagine del “rapper maledetto” che lo ha reso celebre.
Dopo il successo esploso nel 2019 con brani come “7 miliardi” e l’album “Scialla semper”, Massimo Pericolo ha raccontato per anni storie di rabbia, disagio, droga, violenza e difficoltà personali, arrivando a trasformare anche l’esperienza del carcere in parte del proprio percorso artistico. Oggi, però, la sua quotidianità è profondamente diversa.
“Mi sveglio presto, curo il corpo con un’alimentazione sana ed esercizio fisico, palestra e arti marziali; curo la mente con la meditazione buddhista e cerco di evitare qualunque negatività”, ha spiegato il rapper al Corriere della Sera, raccontando il suo nuovo equilibrio.
Un cambiamento arrivato attraverso diverse tappe. La più importante è stata la consapevolezza che il successo non fosse la risposta a tutto.
“Successo e soldi non danno la felicità. È la cosa che ripeto più spesso ai giovani che incontro”, ha raccontato Massimo Pericolo. Una frase che arriva dopo aver vissuto sulla propria pelle il raggiungimento degli obiettivi tanto desiderati.
“Quando sono arrivato in cima alla montagna, mi è sembrato di avere sotto non la roccia, ma il vuoto”, ha spiegato ricordando una delle serate più importanti della sua carriera, il debutto al Forum di Assago. “È stato un trionfo, un delirio, ma poi ho sentito un senso di vuoto”.
Per il rapper il vero punto di riferimento sono diventati gli affetti e la ricerca interiore. “L’amicizia con Chicco e Mohamed, con Giada, la mia compagna. È questo che regge”, ha raccontato, ricordando anche il periodo trascorso in carcere e il rapporto con Don Marco, il sacerdote che lo ha accompagnato in quel momento difficile.
La nuova consapevolezza ha inevitabilmente cambiato anche il modo di scrivere musica. Massimo Pericolo non rinnega il passato, ma sente di non poter più raccontare una versione di sé che non gli appartiene.
“Non posso cantare quello che non sono più”, ha dichiarato. “Nei concerti continuo a cantare le vecchie canzoni perché non rinnego la mia storia, che mi ha portato dove sono adesso. Ma oggi non riuscirei a scrivere nuovi testi sul me vecchio”.
Proprio questa evoluzione è alla base del nuovo disco, la cui uscita è prevista in autunno. Un lavoro più complesso, perché raccontare la rabbia e il dolore era più immediato rispetto a descrivere una nuova serenità.
“Ho conosciuto a fondo e a lungo rabbia, dolore, violenza, e mi veniva facile raccontarli. Sto ancora cercando di capire bene che cosa vivo adesso”, ha spiegato.
Anche per questo i concerti nei palazzetti di Milano e Roma sono stati spostati alla primavera prossima: Massimo Pericolo vuole prima completare un album capace di rappresentare davvero la persona che è diventata.
Una trasformazione rischiosa, ma necessaria. “È un rischio che devo correre”, ha ammesso. Perché oggi Massimo Pericolo non vuole più interpretare un personaggio: vuole raccontare la propria verità.

La redazione di iMusicFun è composta da professionisti della musica e della comunicazione, uniti da una vera passione per le 7 note… in tutte le sue forme. Seguiamo con cura e competenza artisti, eventi e tendenze, offrendo contenuti sempre aggiornati e approfonditi. La nostra missione è raccontare la musica con autenticità, entusiasmo e attenzione ai dettagli che fanno la differenza.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
