Niko Pandetta

Niko Pandetta torna in carcere a Rebibbia nel giorno del compleanno: revocato l’affidamento per uso dei social. Ecco cosa è successo e i dettagli.

Nuovi sviluppi giudiziari per Niko Pandetta. Il trapper neomelodico catanese è tornato nel carcere di Rebibbia proprio nel giorno del suo compleanno, dopo la decisione del Tribunale di Sorveglianza di revocare l’affidamento in comunità.

Perché è stato revocato l’affidamento

Secondo quanto emerso, alla base del provvedimento ci sarebbero diverse violazioni delle prescrizioni imposte. Durante il periodo trascorso fuori dal carcere, Pandetta avrebbe utilizzato telefoni cellulari e social network, nonostante il divieto previsto dalla misura alternativa.

Un comportamento giudicato incompatibile con il percorso di reinserimento, che ha portato i giudici a disporre il ritorno immediato in detenzione.

Il percorso giudiziario

Il cantante, noto per brani come Maresciallo non mi prendi, era stato condannato a 4 anni e 9 mesi per reati legati a spaccio di droga ed evasione. Dopo essere uscito dal carcere di Cagliari nell’ottobre 2025, era stato affidato a una comunità terapeutica a Palestrina.

Tuttavia, i report delle forze dell’ordine avrebbero evidenziato un uso “indiscriminato” dei social, portando alla revoca del beneficio.

Il nuovo album e le collaborazioni

Il ritorno in carcere arriva mentre l’artista aveva annunciato l’uscita del nuovo album Malavita, previsto a fine mese. Il progetto include collaborazioni con nomi noti della scena rap italiana come Baby Gang, Guè e Simba La Rue.

Nonostante le vicende giudiziarie, il disco resta atteso dai fan, segnando un momento delicato nella carriera del trapper.

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