Stefano Brocks firma un articolo in cui analizza tutte le canzoni in gara a Sanremo 2026, segnalando percentuali e potenziali.
Voti e giudizi circolano in abbondanza, sulla nostra e su tutte le testate; in questo riepilogo proviamo a scommettere sui potenziali che ciascuna canzone ha per differenti pubblici, piattaforme ed obiettivi.
Nel mondo c’è posto per tutti e non è detto che ogni canzone si rivolga allo stesso pubblico, non è detto che ogni artista si aspetti analogo esito dal Festival, non è detto che ciò che funziona in un campo funzioni anche in altri.
Insomma, ognuno vive Sanremo per i propri obiettivi. E qui proviamo a immaginare cosa funzionerà meglio in alcuni settori e meno in altri. Pronti poi a confrontarci con classifiche, indici e risultati, di gara, di vendita e di popolarità: giochiamo a immaginare che vita avranno queste canzoni dalla serata finale in poi, insomma. Divertiamoci!
Sanremo 2026, percentuali e potenziali di tutte le canzoni in gara
Ditonellapiaga – Che fastidio!
Energia, discoteca (ci sono ancora?). Un tempo avremmo detto Ministry Of Sound, solo che questi suoni allora non esistevano. Testo invettiva un po’ elencone, ma va bene. Performance che all’Ariston aggiunge molto alla canzone, canzone che aggiunge molto a un cast palliduccio. Potrebbe essere l’affermazione definitiva di una cantautrice che ha molto da dire ma non ha avuto gli sbocchi meritati.
Potenziali: %
Cinquina festival: 50
Televoto: 50
Premio critica: 20
Playlist radio: 100
Successo streaming: 80
Vendite vinile: 20
Incremento popolarità artista: 80
Fare parlare: 90
Michele Bravi – Prima o poi
Lenti, lenti, meno peggio di certi altri in gara, ma sempre un po’ troppo fuori da ciò che si sente in giro. La presenza è molto curata ed elegante, l’interpretazione particolare, meno in punta di voce di un tempo. Il rischio è che sia un po’ un’ultima spiaggia, nonostante la sensibilità del personaggio.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 10
Premio critica: 30
Playlist radio: 30
Successo streaming: 30
Vendite vinile: 20
Incremento popolarità artista: 20
Fare parlare del brano: 20
Sayf – Tu mi piaci tanto
La sua interessante ibridazione dell’hip hop (chiamiamocelo così, per distinguerlo dall’informe senso di flusso del rap, riprendiamo le radici musicali black originarie) con il jazz, non c’è in questo brano, dove orecchia alla musica balcanica. Personaggio interessante, musicista da scoprire, bel testo sulle seconde e terze generazioni, ma poteva osare sul jazz. Si farà certamente conoscere ma farà anche il botto decisivo?
Potenziali: %
Cinquina festival: 20
Televoto: 30
Premio critica: 60
Playlist radio: 80
Successo streaming: 80
Vendite vinile: 20
Incremento popolarità artista: 50
Fare parlare: 80
Mara Sattei – Le cose che non sai di me
Ballata classica, ma non pedante, un po’ scontata in certi passaggi ma begli accordi e melodie. Ottima interpretazione, personalità purtroppo trasparente, il limite di una cantante che potrebbe essere l’artista del decennio, in quanto a talento. Un po’ effetto Dori Ghezzi: gran voce, grande intensità interpretativa, ma poca presenza scenica.
Potenziali: %
Cinquina festival: 60
Televoto: 70
Premio critica: 60
Playlist radio: 80
Successo streaming: 70
Vendite vinile: 40
Incremento popolarità artista: 50
Fare parlare: 30
Dargen D’Amico – AI AI
Bellissima l’idea del gioco di parole sull’intelligenza artificiale che fa male. Bella base funky, forse ritornello orecchiabile ma non fortissimo come Dove si balla, ma lui è un bravo autore e ha sempre cose stimolanti da dire.
Potenziali: %
Cinquina festival: 60
Televoto: 70
Premio critica: 60
Playlist radio: 100
Successo streaming: 80
Vendite vinile: 30
Incremento popolarità artista: 50
Fare parlare: 80
Arisa – Magica favola
Ballata iperclassica, come se Sanremo tornasse al baudismo di peggiore generazione. Lei ha una voce favolosa, ma fatica a trovare repertorio. Qui prova la chiave classica senza tempo, ma resterà? Ha urgente bisogno di repertorio all’altezza di un suo quindicennio fa.
Potenziali: %
Cinquina festival: 30
Televoto: 40
Premio critica: 40
Playlist radio: 10
Successo streaming: 10
Vendite vinile: 20
Incremento popolarità artista: 30
Fare parlare: 30
Luchè – Labirinto
Rnb hiphop, più americano che napoletano, in questo caso. Non è forse il pezzo più brillante, ma cresce con gli ascolti, non immediata ma di un certo gusto.
Potenziali: %
Cinquina festival: 30
Televoto: 70
Premio critica: 30
Playlist radio: 80
Successo streaming: 90
Vendite vinile: 30
Incremento popolarità artista: 40
Fare parlare: 20
Tommaso Paradiso – I romantici
Ballata British, non rinnega il suo stile per Sanremo e trova anche una chiave vocale per non andare al suo limite su quel palco. Recentemente rilanciato nelle classifiche, può consolidarsi
Potenziali: %
Cinquina festival: 90
Televoto: 80
Premio critica: 40
Playlist radio: 100
Successo streaming: 70
Vendite vinile: 80
Incremento popolarità artista: 80
Fare parlare: 50
Elettra Lamborghini – Voilà
Finalmente si balla e il resto scompare, anche molte canzoni in gara ben più presuntuose rispetto a questa, che dichiaratamente nasce con un preciso scopo. Fare divertire e ci riesce. Più variazioni melodiche rispetto alle sue abituali. Per la prima volta o quasi ha una canzone e non solo un ballo o un ritmo. Quasi un po’ Paola & Chiara. Ci sta, grazie di averla invitata per svegliarci dalla noia di troppe ballad in gara.
Potenziali: %
Cinquina festival: 40
Televoto: 70
Premio critica: 10
Playlist radio: 100
Successo streaming: 70
Vendite vinile: 50
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 70
Patty Pravo – Opera
Pezzo evocativo ma un po’ inafferrabile, ance il ritornello nonostante l’apertura non decolla, ma la classe dell’interprete è debordante anche se la voce è arrochita e lavora molto sulle basse, con risultato di buon effetto. Ma immaginare se avesse osato portare a Sanremo “Ho provato tutto”…quale trionfo di autotributo trasgressivo.
Potenziali: %
Cinquina festival: 70
Televoto: 30
Premio critica: 80
Playlist radio: 50
Successo streaming: 40
Vendite vinile: 80
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 70
Samurai Jay – Ossessione
Divertiamoci. Latino ma con un certo gusto e cantato rap. Il ritornello trascina, dà energia ed allegria. Si conferma, a dispetto di tanti personaggi da un successo e via, Halo non fu un caso, allora.
Potenziali: %
Cinquina festival: 30
Televoto: 50
Premio critica: 10
Playlist radio: 90
Successo streaming: 100
Vendite vinile: 30
Incremento popolarità artista: 60
Fare parlare: 20
Raf – Ora e per sempre
Dispiace vedere buttato un secondo Sanremo in cui avrebbe potuto aggiungere repertorio anche senza toccare le vette dei tempi passati, ora che certe sue hit sono riscoperte dai giovani. Delude non dal punto di vista compositivo, perchè il mestiere ce l’ha sempre e lo usa tuttora. Ma per la totale rinuncia a ricerche sonore, da quella modernità eterna dei suoi pezzi migliori. Difficile capire la scelta di avvitarsi su ballate insipide, senza un minimo di ritmo che potrebbe aiutare a dare vestito a brani pur meno ispirati di quelli di un tempo. Un grande talento dal repertorio immenso, le cui meraviglie non possono essere cancellato da due Sanremo sprecati.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 10
Premio critica: 40
Playlist radio: 30
Successo streaming: 10
Vendite vinile: 50
Incremento popolarità artista: 30
Fare parlare: 20
J.Ax – Italian starter pack
A tutto country, o a dirla giusta a mezza Irlanda, insomma più Bob Geldof che Johnny Cash. Ma il timore è che l’effetto Cotton Eyed Joe sia dietro l’angolo. Canta e non rappa, qualcosa di diverso, ok, ma andava bene anche prima. Ha certamente personalità, pezzo divertente e anche un po’ compiacente presa in giro di costume. Con la vivida sensazione che durante il Festival si farà notare ma appena chiuso l’Ariston non ne parleremo più. La storia dell’artista merita di più
Potenziali: %
Cinquina festival: 20
Televoto: 30
Premio critica: 10
Playlist radio: 50
Successo streaming: 30
Vendite vinile: 50
Incremento popolarità artista: 60
Fare parlare: 60
Fulminacci – Stupida sfortuna
Mai banale e sempre con storie da raccontare con sguardi arguti e credibilità. Ha pezzi orecchiabili che avrebbero meritato ben più di una nicchia di ascolto. Per Sanremo punta ad arrivare, l’effetto tormentone c’è, la delicatezza pure e non è un abbinamento scontato, anche con un certo effetto Paperino o Forrest Gump nel messaggio. Ma musicalmente l’effetto già sentito rischia di diventare un limite anche per un testo simpatico e in cui identificarsi. E il ritornello, pur scontato, viene troppo spesso strozzato rallentando il ritmo. Liberato solo nel finale. Avesse portato Casomai o Baciami baciami…
Potenziali: %
Cinquina festival: 50
Televoto: 30
Premio critica: 80
Playlist radio: 70
Successo streaming: 70
Vendite vinile: 60
Incremento popolarità artista: 60
Fare parlare: 50
Levante – Sei tu
Brano emozionante. Notevole nella composizione e nello sforzo interpretativo, anche se la vocalità non è vertiginosa. Compositivamente al suo meglio, l’unica ballata nel cast a non essere stucchevole.
Potenziali: %
Cinquina festival: 30
Televoto: 20
Premio critica: 70
Playlist radio: 60
Successo streaming: 50
Vendite vinile: 40
Incremento popolarità artista: 30
Fare parlare: 30
Fedez-Masini – Male necessario
Anche sentirli insieme, se uno soffre un po’ di cali di umore può essere un male necessario, purché serva a risollevarsi buttando fuori il malessere, altrimenti si finisce per soffrirli, in coppia. Fedez canta, anche bene, rappa al solito come pochi. Masini raggiunge vette altissime nella voce e mette il graffio. L’apice comunque resta il passaggio in cui Fedez sale con la climax nel rap e poi lascia l’ingresso a Masini.
Potenziali: %
Cinquina festival: 90
Televoto: 90
Premio critica: 70
Playlist radio: 60
Successo streaming: 70
Vendite vinile: 80
Incremento popolarità artista: 90
Fare parlare: 80
Ermal Meta – Stella stellina
Melodia rilassante per fare dormire un bambino ma nel contesto di una guerra, su musica allegra ed energica dal sapore arabeggiante o comunque mediterraneo di sponda est e sud. Magnifici contrasti. E lui ci mette sentimento ed interpretazione. E ricordiamo che Meta nei suoi quattro Festival è arrivato sempre sul podio
Potenziali: %
Cinquina festival: 80
Televoto: 70
Premio critica: 90
Playlist radio: 80
Successo streaming: 60
Vendite vinile: 70
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 80
Serena Brancale – Qui con me
Ecco il tradimento più pesante di questo Festival. Si sa che spesso gli artisti italiani che emergono con brani ritmati prima o poi calano la maschera e si buttano sul melodico tradizionale della peggiore specie. Ma così presto, dopo appena un paio di dischi di successo, francamente non era lecito attenderselo e ammazza speranze di ritrovare quell’originale miscela di latin, afro, jazz, mediterraneo, in favore di canzonacce melodiche che manco in certe Nuove Proposte di Baudo anni 90. Certo la dote vocale emoziona anche se manca un po’ di precisione in certi passaggi. Ma è una virata musicalmente non verso il classico, ma proprio reazionaria.
Potenziali: %
Cinquina festival: 100
Televoto: 90
Premio critica: 50
Playlist radio: 20
Successo streaming: 10
Vendite vinile: 20
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 50
Nayt – Prima che
Rap che non è hip hop. In Italia abbiamo ormai scisso del tutto il flusso delle parole dal ritmo, togliendo qualcosa alla peculiarità del genere, ma in fondo aprendo altre peculiarità al cantautorato. Nayt è tutto flusso di coscienza. Proviamo a seguirlo, non inquieta. A Sanremo l’effetto è Mr Rain senza bambini. Per fortuna il suo pubblico non lo scopre qui e non cade nell’equivoco
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 50
Premio critica: 50
Playlist radio: 50
Successo streaming: 80
Vendite vinile: 30
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 20
Malika Ayane – Animali notturni
Che classe, che eleganza, ma anche che ritmo. Funky vintage della miglior specie, una Lisa Stansfield de no’artri. Ma non poteva scegliere questa via, prima di cadere in crisi? Dai che c’è lo spazio giusto per il rilancio della Malikona! E anche per il rilancio di un certo stile newcool eighties. Come quelle tappezzerie a fiori che sono passate di moda e sono esteticamente discutibili, ma in realtà danno calore e atmosfera e tornano sempre in auge
Potenziali: %
Cinquina festival: 20
Televoto: 20
Premio critica: 60
Playlist radio: 90
Successo streaming: 50
Vendite vinile: 50
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 20
Eddie Brock – Avvoltoi
Un successo da Tiktok e subito all’Ariston con l’orchestra. Un passo vertiginoso, cui sarebbe opportuno arrivare per gradi. Il cantautore non sembra preoccuparsene troppo e infatti a volte strafà con la voce, su un pezzo non certo memorabile. Primo obiettivo non schiantarsi, per potere continuare bene. Si potrà.
Potenziali: %
Cinquina festival: 60
Televoto: 20
Premio critica: 40
Playlist radio: 70
Successo streaming: 80
Vendite vinile: 20
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 10
Sal Da Vinci – Per sempre sì
Neomelodico forse, ritmato sicuro. Anima la festa, ovviamente nazionalpopolare e con pubblico un po’ attempato. Uno dei pochi ad arrivare al Festival sulla cresta dell’onda, sia pure inaspettatamente, e anche un po’ improbabilmente. L’esito di questo brano dirà se Rossetto e caffè fu solo un momento vintage o esotico o un mutamento di gusto del pubblico, anche giovane e non solo meridionale.
Potenziali: %
Cinquina festival: 100
Televoto: 90
Premio critica: 10
Playlist radio: 80
Successo streaming: 80
Vendite vinile: 40
Incremento popolarità artista: 80
Fare parlare: 50
Enrico Nigiotti – Ogni volta che non so volare
Scrive bene, il suo sussurrato è sempre una bella interpetaizione, ma qui c’è solo orchestra e poco brano. Forse il testo, certo. Ma il Nigiottone ha fatto di più, di meglio, magari ha roba buona nel cassetto.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 10
Premio critica: 50
Playlist radio: 40
Successo streaming: 10
Vendite vinile: 30
Incremento popolarità artista: 30
Fare parlare: 30
Tredici Pietro – Uomo che cade
Stile originalissimo, tra rap e canzone, bella personalità sul palco, messaggio sociale interessante. Può decollare una carriera, è molto preparato e ha fatto sue esperienze senza usare il nome di papà. Tappeto acid jazz sulla strofa rap, quasi alla Galliano o Urban Species, poi si apre un ritornello che pare gioioso e invece chiude su accordo in minore. Una sorpresa via l’altra. Sofisticato e articolato ma comunicativo.
Potenziali: %
Cinquina festival: 40
Televoto: 30
Premio critica: 70
Playlist radio: 80
Successo streaming: 70
Vendite vinile: 40
Incremento popolarità artista: 70
Fare parlare: 80
Bambole di Pezza – Resta con me
Ci si aspettava una bella carica poppunk, alla Blink, alla Blondie. Invece esce un pezzo verboso, con la strofa che non finisce mai e un ritornello da una sola frase tormentone. Non può bastare. Maneskin a parte, Sanremo non ha mai accolto il rock. E il rock non ha fatto quasi mai la sua parte. L’arrangiamento di Melozzi fa magnifico incastro tra orchestra e band ma resta carta giocata male, nonostante il potenziale di una band alternativa tutta femminile.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 10
Premio critica: 40
Playlist radio: 60
Successo streaming: 40
Vendite vinile: 40
Incremento popolarità artista: 60
Fare parlare: 70
Chiello – Ti penso sempre
Vera quota indie del Festival, ha un che di new wave british anni ottanta e di college rock usa anni novanta. Personalità, rock e voglia di imporsi con qualcosa di diverso. Come un tempo tipi come Garbo, pur senza l’elettronica in questo caso. Grande referenza. E qui Chiello toglie anche quel disagio inconsolabile di fondo che lo rendeva un po’ eccessivo nel suo album precedente.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 30
Premio critica: 20
Playlist radio: 70
Successo streaming: 80
Vendite vinile: 30
Incremento popolarità artista: 60
Fare parlare: 30
Maria Antonietta e Colombre – La felicità e basta
Canzone allegra, tipicamente indie, che con Sanremo ha poca dimestichezza ma proprio per questo è stato doveroso inserirla. Rimane un po’ impalpabile rispetto ad esempi come Musica Leggerissima o Fiamme negli occhi, forse per poca presenza scenica degli autoriinterpreti.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 10
Premio critica: 70
Playlist radio: 70
Successo streaming: 30
Vendite vinile: 50
Incremento popolarità artista: 40
Fare parlare: 30
Leo Gassman – Naturale
Le sta provando tutte per emergere, ora prova la via del melodico. Il tempo stringe ma le possibilità per lui sembrano infinite. Non canta affatto male, gli manca una dimensione, però. E un seguito, ahilui.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 10
Premio critica: 10
Playlist radio: 10
Successo streaming: 10
Vendite vinile: 10
Incremento popolarità artista: 50
Fare parlare: 20
Francesco Renga – Il meglio di me
Certamente, vocalità, presenza, personalità ci sono. Ma qualche pezzo all’altezza non guasterebbe. Qui siamo al minimo sindacale, ma ha fatto Sanremo ben peggiori. Si cerca un salvagente, ha una storia personale ma non è ancora un classico. O trova un pezzo forte o mai più.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 20
Premio critica: 10
Playlist radio: 20
Successo streaming: 10
Vendite vinile: 20
Incremento popolarità artista: 40
Fare parlare: 20
Lda & Aka7even – Poesie clandestine
Ecco dove è finita la Serena Brancale che tutti abbiamo amato e la canzone che ne ha fatto decollare la popolarità lo scorso anno: ora la fanno loro due, quasi copiandola nota per nota. Simpatica, ma sul palco faticano a trovare dimensione, sono ancora acerbi o manca qualcosa. Il pezzo è gradevole ma trascurabile.
Potenziali: %
Cinquina festival: 10
Televoto: 20
Premio critica: 10
Playlist radio: 60
Successo streaming: 40
Vendite vinile: 10
Incremento popolarità artista: 20
Fare parlare: 20


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