X Factor 2025 giuria giorgia

Intervista alla vigilia di X Factor 2025 alla conduttrice Giorgia e ai giudici Paola Iezzi, Achille Lauro, Jake La Furia e Francesco Gabbani.

X Factor 2025, intervista a Giorgia, Paola Iezzi, Achille Lauro, Jake La Furia e Francesco Gabbani

Alla vigilia del debutto di X Factor 2025, i cinque giudici Giorgia, Paola Iezzi, Achille Lauro, Jake La Furia e Francesco Gabbani hanno raccontato cosa significa per loro l’“X Factor” e cosa li colpisce in un giovane artista.

Un’intervista corale che mette in luce sensibilità diverse, ma unite dall’obiettivo comune: scoprire nuove voci e nuovi talenti pronti a lasciare il segno

Secondo Giorgia, l’X Factor è qualcosa che non si può spiegare a parole, ma che si sente subito:

“L’X-Factor per me è qualcosa di molto difficile da definire, ma che lo senti. Quando ti arriva un’emozione e colpisce quelle corde dell’anima che difficilmente riesci a toccare, vuol dire che c’è un X-Factor”.

Sui giovani talenti, l’artista aggiunge:

“Quello che mi colpisce oggi è la capacità di sapere chi si è e cosa si vuole. E devo dire che spesso i ragazzi che si presentano ad X Factor lo dimostrano”.

Paola Iezzi condivide in parte la visione di Giorgia:

“L’X Factor è tutto quello che non ti aspetti, che ti può sconvolgere anche in senso positivo e che non vedi in modo comune. È ciò che permette a un artista di emergere”.

Sui giovani in gara:

“Oggi per un giovane sapere chi si è è complicato, perché si è aggrediti da mille sollecitazioni. Chi riesce a trovare se stesso è già a metà percorso. Più dell’essere intonati o belli, conta la capacità di incontrare il favore del pubblico: alcuni ce l’hanno naturalmente”.

Achille Lauro interpreta l’X Factor come una necessità vitale:

“Per me è un’esigenza importante di esprimere qualcosa. Non basta saper cantare bene, bisogna capire chi sei e dove vuoi andare”.

Sul suo percorso musicale:

“Ho contaminato la mia musica per esigenza, perché volevo esplorare e stupirmi. E lo stupore personale è la chiave per stupire anche il pubblico”.

Per Francesco Gabbani l’X Factor è qualcosa che si percepisce emotivamente:

“È come un quadro astratto: o ti piace o non ti piace. Se c’è, ti arriva subito dal punto di vista emozionale”.

Cosa cerca nei concorrenti?

“L’autenticità e la consapevolezza dei propri limiti. Non vanno per forza superati: saperci convivere è la vera forza di un artista”.

Jake La Furia, fedele al suo stile diretto, ha preferito commentare con leggerezza, tra battute e ironia. Ma il suo approccio resta concreto: sarà lui a portare un punto di vista più schietto e vicino al linguaggio della strada, fondamentale per bilanciare le altre anime della giuria.

E sulle proporzioni tra talento, curiosità e passione, Giorgia conclude:

“Direi talento 60, poi metà curiosità e metà passione. Forse un po’ più di passione”.

📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”

🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.