La Spagna ha ufficialmente aperto la strada verso l’Eurovision Song Contest 2026, che si svolgerà in Austria, con la pubblicazione del regolamento del prossimo Benidorm Fest, il festival che da cinque anni seleziona il rappresentante iberico per l’Eurovision. Dopo i risultati altalenanti delle ultime edizioni (dal 3° posto di Chanel nel 2022 al 24° di Melody nel 2025), RTVE ha deciso di introdurre importanti novità per migliorare la competitività del format.
Una delle principali modifiche al regolamento riguarda il ritorno della giuria demoscopica, che varrà per il 25% del punteggio finale. Il restante 75% sarà equamente suddiviso tra giuria professionale (50%) e televoto popolare (25%), che include voti via SMS, chiamate e app gratuita RTVE Play. Questo sistema mira a bilanciare il parere tecnico con quello del pubblico, dopo le critiche ricevute per l’eliminazione della demoscopica nell’edizione 2025.
Anche quest’anno saranno 16 gli artisti selezionati, con possibilità di estendere il numero a 20 candidati per motivi artistici. Le candidature possono essere inviate dal 5 giugno al 24 settembre 2025. RTVE si riserva la facoltà di convocare direttamente artisti e autori, nonché di richiedere provini supplementari se necessario. Le canzoni dovranno contenere almeno il 60% di testo in una delle lingue ufficiali spagnole (spagnolo, catalano, basco, galiziano o aranese), e gli interpreti dovranno avere più di 16 anni ed essere residenti o cittadini spagnoli. Almeno uno degli autori del brano dovrà avere cittadinanza spagnola.
Tra i punti più discussi, la cosiddetta “clausola Melody”, ispirata alle polemiche sorte dopo il comportamento della cantante andalusa post-Eurovision 2025. Per evitare casi simili, RTVE ha imposto l’obbligo di esclusiva per il vincitore del Benidorm Fest, che potrà partecipare solo a eventi, interviste e programmi autorizzati dalla televisione pubblica fino alla finale di Eurovision 2026 e, successivamente, fino al 31 luglio 2026. In pratica, il rappresentante spagnolo non potrà comparire su altri media senza previa autorizzazione.
Il vincitore dovrà inoltre partecipare a eventi ufficiali come il Benidorm Summer Fest, la Gala de Navidad, il Madrid Pride e la Cabalgata de Reyes.
Altra importante novità è l’introduzione di un team creativo centralizzato, nominato da RTVE, che supervisionerà l’estetica e la coerenza visiva delle performance. Gli artisti potranno avere un proprio team artistico, ma dovranno lavorare in sinergia con il team ufficiale. L’obiettivo è offrire uno spettacolo omogeneo e competitivo a livello internazionale.
Il rappresentante della Spagna riceverà anche un sostanzioso premio in denaro: 100.000 euro per l’interprete e 50.000 euro per gli autori del brano, che manterranno il 100% dei diritti editoriali.
Durante la presentazione del regolamento, il presidente di RTVE José Pablo López ha ribadito le richieste dell’emittente all’European Broadcasting Union (EBU): tra queste, l’esclusione di Israele, una revisione del sistema di voto, maggiore indipendenza dagli sponsor e l’adozione di un audit esterno per garantire trasparenza. “L’intrattenimento non è occasione di irresponsabilità”, ha dichiarato López, chiedendo il sostegno degli altri paesi membri.

La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
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