Alessio Mono Cattabiani

È morto improvvisamente Mono, nome d’arte di Alessio Cattabiani, frontman degli FFD. Un artista con le idee chiare, dichiaratamente antifascista e punto di riferimento della scena punk nazionale.

Originario di Parma, nell’ultimo periodo aveva dovuto lavorare anche come agente immobiliare per fronteggiare alla crisi che ha colpito la musica dal vivo.

Alessio Cattabiani nella sua carriera ha scritto pezzi dal forte contenuto sociale e politico, legati anche alla storia del quartiere parmense Oltretorrente e alle Barricate antifasciste.

Le sue canzoni sono diventate veri e propri slogan. Brani come Per non dimenticare, Proletario, Noi Siam Per l’Anarchia o Parma antifascista rimarranno nell’immaginario e ora voleranno ancora più in alto.

La notizia della scomparsa di Mono è stata diffusa dalle pagine social del collettivo FFD, uno dei più importanti del nostro paese formatosi nel 1992.

“Con un groppo in gola e con gli occhi pieni di lacrime vi diciamo che oggi ci ha lasciato Mono Ffd. In questo momento qualsiasi pensiero o parola non serve a nulla. Chi ha conosciuto Mono e ha potuto viverlo a pieno come noi, sa’ perfettamente quanto abbiamo perso oggi. Siamo devastati. Non ci sono parole. Ti vogliamo bene!! Ciao Mone.”

Alessio Mono Cattabiani, i messaggi sui social

Numerosi i messaggi di cordoglio postati in rete.

“La notizia che non avremmo mai voluto scrivere e questa volta veramente non troviamo le parole. Oggi è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e di tutta la scena Punk il Mono, leader storico degli FFD orgogliosamente antifascista.

Neanche un mese e mezzo fa hai chiuso la serata al Bay Fest facendoci ballare come solo tu sapevi fare. Ogni volta che Punkadeka si metteva in marcia per qualche evento te eri sempre presente, o sopra il palco a cantare o sotto il palco con una birra in mano.

Caro Mono, noi non ti dimenticheremo. I tuoi sorrisi e il tuo calore umano saranno per sempre nei nostri cuori e di tutti quelli che ti hanno conosciuto. Oggi la scena punk ha perso un grande artista, Punkadeka ha perso un grande amico.

Questo scherzo non dovevi farcelo Mono.”

Punkadeka.it

“Oggi il punk italiano perde un pezzo pregiato, il Mono.
Un artista incredibile e una persona stupenda.
Non ti sei fatto mancare nulla ma ora ci mancherai un sacco.
Spacca tutto anche lassù monello.”

Cizco

“Quante volte mi hai fatto penare …
Quante volte mi è toccato sgridarti
,
Quante volte mi sono preoccupato per te …
Mi hai fregato stavolta ….
Sei tra le persone più buone che abbia mai incontrato …
Ti porto nel cuore e ti voglio un bene profondo!

Grazie per essere parte della famiglia .. prometto che ti porterò ancora dal vivo,nelle piazze del mondo, cantando la tua i’m junk con rezophonic.”

Mario Riso

“Oggi ci lascia un grande amico, Mono, cantante degli FFD e di Rezophonic, vogliamo ringraziarti per tutto quello che hai fatto per noi, non ti dimenticheremo mai.”

Rezophonic

“Ciao Mono 😢 Ce l’hai fatta proprio grossa stavolta 😭 siamo senza parole…tanti bellissimi ricordi scorrono nella mia mente… Abbiamo condiviso un album, il primo, tanti palchi, studi di registrazioni, mille avventure, duemila critiche, tremila osterie… Ti porterò per sempre nel cuore e nella musica proprio così, come sei sempre stato, un grande amico, carico di entusiasmo, quello stesso entusiasmo che avevi due giorni fa quando ci siamo sentiti raccontandoci dei nostri nuovi lavori discografici ❤️ Hasta La Baldoria Siempre Mono, ti abbraccio forte, ovunque tu sia ❤️ Enrico (Los Fastidios)”

Los Fastidios

“Quasi 20 anni fa. C’era la musica, c’era da bere, c’era il PUNK.
Ciao MONO grazie per tutta la musica e per tutte le risate.”

Duff Records

“In questa giornata così triste solo i ricordì ci strappano un sorriso. Grazie Mono Ffd per tutto quello che ci hai insegnato!
Senza il tuo sostegno molte delle cose che abbiamo realizzato sarebbero state impensabili!
Qui una delle tante esperienze che abbiamo condiviso: masterizzare il nostro disco agli Abbey Road studios a Londra! 🎸❤️‍🔥
Ciao Kuore Ribelle, buono e gentile
Le tue streghette!”

Roipnol Witch