Maneskin Amanda Lear Achille Lauro

Amanda Lear, durante un’intervista rilasciata a Rolling Stone in occasione dell’uscita del nuovo album Tuberose, torna a parlare dei Maneskin e della musica italiana.

L’artista musa di Salvador Dalì avrebbe dovuto accompagnare i quattro ragazzi sul palco di Sanremo, in occasione della serata riservata alle cover, ma alla fine la partecipazione svanì, come già dichiarato da Amanda in alcune interviste.

“C’era questa idea di duetto, ma non potevo farlo. Poi tutti mi hanno detto che è stato un peccato perché i ragazzi hanno vinto il festival. E vabbè… comunque mi fa piacere vedere un gruppo rock italiano che fa così tanto successo.

Dopo i Pooh e i Matia Bazar di band non ne avevamo più. Ora in Italia, come in Francia, ci sono cantanti che continuano a scimmiottare il rap americano quando non c’entra nulla con la nostra società e cultura. Solo che in America tutti fanno del rap.”

Amanda Lear parla dei Maneskin

Amanda Lear durante l’intervista ha parlato anche di Achille Lauro.

“I Maneskin li preferisco ad Achille Lauro. La gente confonde travestimenti, piume, trucco e talento. Non basta essere vestiti e truccati per avere talento. Anche David Bowie si truccava, ma era innovatore, era un rinnovamento del rock che rivedo nei Maneskin.”

Proprio durante l’intervista, Amanda svela di essere in procinto di andare a trovare i Maneskin in radio a Parigi.

“Sono arrivati a Parigi e la Virgin vuole fare loro una sorpresa. Spero siano contenti, magari mi vedono e scappano!”

In rete… non si sono visti scatti… Che Damiano, Victoria, Ethan e Thomas siano davvero scappati?