Eurovision 2023 Regno Unito

L’Eurovision Song Contest 2023non sarà in Ucraina, ma a sostegno dell’Ucraina” (Mykola Chernotytskyi, responsabile del consiglio di amministrazione dell’emittente UA:PBC) e si terrà nel Regno Unito. Ad annunciarlo è stata la segretaria di Stato britannica responsabile per la Cultura Nadine Dorries, dopo il confronto avvenuto con Kiev (che inizialmente non voleva cedere l’ospitalità e aveva contestato la decisione degli organizzatori) e con l’Ebu. 

“In seguito alla richiesta della European broadcasting union e delle autorità ucraine sono lieta di annunciare che la Bbc ha concordato di subentrare per ospitare il festival dell’anno prossimo. Mi duole solo che sia dovuto alla prosecuzione del bagno di sangue perpetrato dalla Russia e al fatto che questo renda impossibile all’Ucraina di ospitare l’evento. In quanto Paese ospitante, onoreremo lo spirito e le diversità che animano la competizione e, più importante di tutto, faremo risaltare la recente vittoria dell’Ucraina a Eurovision 2022 e la creatività degli ucraini”.

Nadine Dorries
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La decisione è stata presa alla luce dell’impossibilità di organizzare la manifestazione nel Paese vincitore, in questo momento devastato dalla guerra e dall’invasione russa. Nonostante la vittoria della Kalush Orchestra sulle note di “Stefania” con ben 631 voti, di cui 439 ricevuti dal televoto, l’Eurovision 2023 verrà dunque ospitato dal Paese arrivato secondo all’edizione 2022, ovvero il Regno Unito, che è stato rappresentato da Sam Ryder con la sua “Space Man“.

L’Ucraina, ad ogni modo, avrà accesso diretto in finale tra i Big Five, cioè i cinque Paesi (Spagna, Francia, Italia, Regno Unito e Germania, nda) che accedono di diritto alla finale senza doversi qualificare tramite le semifinali. Allo stesso modo, anticipano gli organizzatori, lo show dovrà mantenere degli elementi ucraini e il logo dovrà riflettere le circostanze particolari che hanno portato allo spostamento della kermesse dall’Ucraina al Regno Unito, nonché la cooperazione tra il paese ospitante e i vincitori di quest’anno.

Eurovision 2023, il dialogo tra EBU e BBC

L’EBU, la European Broadcasting Union che organizza il contest, ha avviato i colloqui con la BBC. Di fatto, non è ancora stata scelta la città che ospiterà la manifestazione dopo Torino, anche se Glasgow e Manchester si sono già fatte avanti ribadendo la loro disponibilità ad accogliere la manifestazione.

«Siamo eccezionalmente grati che la Bbc abbia accettato di organizzare l’Eurovision Song Contest nel Regno Unito nel 2023» – ha commentato Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest. «La BBC ha assunto incarichi di hosting per altri paesi vincitori in quattro precedenti occasioni. Continuando in questa tradizione di solidarietà, sappiamo che il Contest del prossimo anno metterà in mostra la creatività e l’abilità di una delle emittenti pubbliche più esperte d’Europa, assicurando al contempo che i vincitori di quest’anno, l’Ucraina, siano celebrati e rappresentati durante l’evento».

A queste parole seguono quelle della BBC che: “Si impegna a rendere l’evento un vero riflesso della cultura ucraina, oltre a mostrare la diversità della musica e della creatività britanniche“. 

L’Eurovision Song Contest nel Regno Unito

L’ultima volta che il Regno Unito ha ospitato L’Eurovision Song Contest risale al 1998, quando la kermesse si tenne a Birmingham in seguito alla vittoria – l’anno precedente – dei Katrina and the Waves con “Love Shine“. Questa, però, non fu la prima volta. Dal 1960 ad oggi, il Regno Unito ha infatti ospitato l’Eurovision ben 8 volte.

1960London (Royal Festival Hall)
1963London (BBC Television Centre)
1968London (Royal Albert Hall)
1972Edinburgh (Usher Hall)
1974Brighton (Brighton Dome)
1977London (Wembley Conference Centre)
1982Harrogate (Harrogate International Centre)
1998Birmingham (National Indoor Arena)