Il Pagante Devastante

Il Pagante Devastante significato canzoni
Devastante è il nuovo album de Il Pagante. Un disco composto da 11 tracce che descrivono manie e debolezze della società, arricchito da collaborazioni importanti.

Ecco il significato dei brani spiegati da Roberta Branchini, Federica Napoli ed Eddy Veerus.

Il Pagante Devastante significato canzoni

GENTE DE LA MAÑANA è uno dei tre brani scritti prima dell’inizio della pandemia – racconta Il Pagantenarra di un mondo che conosciamo bene, il mondo di Ibiza e delle chiusure ma con uno sguardo dark.

Il brano, prodotto da HIISAK, è una sorta di avanguardia dove alla house si aggiunge una parte rap. Sarebbe potuto essere un singolo estivo ma il Covid ha cambiato i nostri piani”.

Tra gli altri brani scritti prima della pandemia troviamo anche SE FEM?, un brano tipicamente Slap house.

In milanese SE FEM significa “Cosa facciamo” – racconta Il Pagante la domanda che chiunque di noi si fa quando si ritrova con gli amici all’inizio di una serata”.

Tra i brani che hanno anticipato il nuovo album anche Portofino, pubblicato nel luglio 2020.

Parlando invece di OPEN BAR, il singolo certificato Platino pubblicato la scorsa estate che vedeva Il Pagante collaborare con Stash i ragazzi hanno raccontato: “L’estate 2021 per qualcuno è stata l’estate del “tutto aperto” dopo un anno e mezzo di reclusione forzata e noi abbiamo deciso di farla cominciare al grido di OPEN BAR, che per definizione è sempre stato sinonimo di liberi tutti o avanti il prossimo”.

Eddy, Federica e Roberta aggiungono: “quando l’abbiamo pubblicata, la scorsa estate, eravamo consci del periodo storico che stavamo vivendo e chiaramente la nostra provocazione era proprio lì: Chi vuole una estate open bar? La risposta era prevedibile, TUTTI”.

Nel disco ci sono poi due brani estremamente attuali: ITALIANI A LONDRA, un brano prodotto da Roofio e scritto prima della pandemia per raccontare i nostri connazionali a Londra e SMART WORKING.

Questo pezzo – racconta Il Pagante è stato scritto insieme a Merk & Kremont a novembre del 2020, durante il secondo Lockdown. Avevamo deciso di partire per Fuerteventura per staccare e lavorare insieme alternando lavoro – in smart working – e surf. Il brano racconta perfettamente una delle vere rivoluzioni del covid, il lavoro da remoto”.

Tra le collaborazioni forse più inaspettate del disco quella con Carl Brave in LA GRANDE BELLEZZA, il brano più indie dell’album prodotto da Ceri (già al fianco di Franco126 e Frah Quintale).

Il pezzo – racconta Il Paganteè nato da un’idea molto semplice, il confronto tra Roma e Milano o meglio tra la Milano bene e la Roma bene dei Parioli. Siamo davvero felici del risultato finale”.

Tra le canzoni forse più inattese del progetto c’è UN PACCO PER TE, il brano pubblicato per il Natale 2021 che vede Il Pagante collaborare con Lorella Cuccarini. Del brano è disponibile anche il video, girato tra l’Italia e New York.

Tra le altre collaborazioni troviamo anche quella con Vegas Jones e Chadia Rodriguez in No va Be, il pezzo più club di Devastante. “Noi viviamo andando a suonare nei club, facendo Dj Set quindi è normale scrivere di quello che vediamo e viviamo come in No va be”, raccontano i tre ragazzi.

La decima traccia del disco, SAN SIRO, è un brano che vuole essere un vero e proprio tributo allo Stadio milanese. Eddy ha raccontato: “io sono un vero tifoso ma credo che per tutti i milanesi, e non solo, lo stadio Meazza abbia un significato particolare. Abbiamo provato a chiederci cosa ci lega a quel posto: le partite e le emozioni di quei 90 minuti, le salamelle pre o post partita, le scalinate infinite ma non solo, è il posto più grande dove suonare, il punto di arrivo per ogni musicista”.

Federica e Roberta aggiungono: “Lo stadio di San Siro è la scala del calcio e il pensiero che possa essere abbattuto ci dispiace molto. Quando abbiamo iniziato a pensare a qualcuno per il feat ci è venuto subito in mente Jake la Furia, un amico, uno storico rapper ma soprattutto un milanese e un milanista doc che ha raccontato perfettamente il suo San Siro”.

L’album si chiude con la title track DEVASTANTE che Il Pagante racconta così: “Devastante a Milano è un vero e proprio claim, un sinonimo di esagerato sia in senso positivo che negativo. La scelta di chiamare M¥SS KETA è stata assolutamente naturale. Avevamo lavorato con lei già in Adoro.

Il brano, prodotto da Greg Willen, ha un mood dark che fotografa bene la Milano che ci ha ispirato, quella delle feste abusive durante il lockdown”.