Ivan Comar

Disponibile in tutti i digital store da venerdì 1° luglio, “Latin Love” è il nuovo singolo del cantautore friulano Ivan Comar, che ci presenta un brano dal ritmo energico e coinvolgente, perfetto per l’estate.

«La canzone racconta una di quelle storie d’amore da sogno dove dietro c’è una donna bella, forte e indipendente, che ti fa letteralmente perdere la testa. Ma i sogni, si sa, non sono per sempre. “Latin Love” descrive tutto ciò con un ritornello che difficilmente riuscirete a togliere dalla vostra testa».

Prodotto in collaborazione con Francesco Contadini presso il Supersonic Studio, il brano si caratterizza per un sound moderno ed elettronico e rappresenta l’evoluzione musicale di Ivan verso il genere indie pop.

Intervista a Ivan Comar

Ciao Ivan, bentrovato su IMusicFun. Come stai?

Ciao! Un caloroso saluto a tutti gli amici di IMusicFun. Sarà forse merito dell’estate (la mia stagione preferita), ma mi sento veramente in gran forma.

Latin Love” è il tuo nuovo singolo. Ci racconti la sua genesi?

È stata una genesi molto rapida. Mi sono ritrovato a inizio aprile con un po’ di materiale che avevo scritto per l’estate, che però non mi soddisfaceva al 100%. Ho fatto dunque una pausa per schiarirmi la mente, mi sono rimesso all’opera e in pochi giorni è uscita “Latin Love“. È stato quasi un processo istintivo. Sapevo di volere un brano pieno di energia e positività. Con “Latin Love” ho cercato di tirarne fuori il più possibile. Produrla e preparare il lavoro di promozione è stata una vera e propria corsa contro il tempo, ma ce l’abbiamo fatta. Mi auguro sia di vostro gradimento.

Anche tu ti senti un po’ un Latin Love(r)?

Il Latin Love è l’obiettivo finale, il coronamento del sogno. C’è dunque bisogno anche di un soggetto che provi a inseguirlo e raggiungerlo. Sì, sono un Latin Lover, perché non smetto mai di inseguire i miei sogni!

Questo brano anticipa un nuovo album di inediti? Puoi darci qualche piccola anticipazione?

In autunno uscirà il mio prossimo singolo e per il 2023 stiamo ultimando un disco, che sarà costituito dalle canzoni uscite finora, più i brani inediti che prepareremo nei prossimi mesi.

Oggi, cosa rappresenta per te la musica?

La musica per me è sempre stata una ragione di vita, più che una passione. Devo ammettere che più passa il tempo e più questa cosa va crescendo. Sia a livello di impegno che di responsabilità e appagamento. È un qualcosa che nel bene e nel male influenza a 360° la mia vita.

Dal 2013 ricopri anche il ruolo di autore. Per chi ti piacerebbe scrivere?

Al momento sto scrivendo per artisti emergenti molto promettenti. Se ti riferisci invece ai “Big”, ti direi Zucchero, Elisa, Cesare Cremonini, Emma Marrone e Marco Mengoni. Questi sono i primi nomi che mi vengono in mente d’istinto. Altri due artisti per cui mi piacerebbe molto scrivere sono Diodato e Francesco Gabbani.

Quali sono i tuoi principali riferimenti quando si parla di musica e di parole?

Praticamente quasi tutti i nomi citati prima, ma devo ammettere che ci sono vari artisti oltre confine che mi hanno influenzato un sacco. Molti appartengono alla scena Pop/Rock Britannica.

Ivan, grazie per essere stato qui con noi. In bocca al lupo e buona musica!

Grazie a voi per la chiacchierata. Alla prossima!