Maneskin Ricky Portera

Ricky Portera, musicista per anni al fianco di Lucio Dalla e degli Stadio, in una lunga intervista rilasciata a Rolling Stone ha parlato della sua carriera, lasciandosi andare anche a giudizi sulla musica attuale, in particolare sui Maneskin e Achille Lauro.

I risultati altalenanti del singolo Supermodel, ma anche certi atteggiamenti delle scorse settimane, hanno creato parecchi malumori tra i fans dei Maneskin, supportati dai tanti denigratori, attenti e pronti a valutare ogni passo falso della band romana.

“Il rock non è avere le chitarre distorte, ma è un modo di vivere.”

Maneskin, Ricky Portera contro la band

“I Maneskin, sono dei cloni del passato. È vero che i giovani non hanno mai visto quelle cose, per cui è giusto che si appassionino, ma vogliamo parlare di David Bowie, Peter Gabriel o Renato Zero? È l’ignoranza, quella buona, cioè la non conoscenza della storia, che gli permette di avere successo. Ma non stanno dicendo niente di nuovo. […]

A loro direi soltanto alla signorina, Victoria, che fa la dissacrante dicendo parolacce, che non si fa rock così, magari dovrebbe prima migliorare il suono di basso, portarlo a essere un più strong, perché per ora è molto debole.”

Queste le parole del chitarrista, che afferma anche di non apprezzare Achille Lauro.

“Mi ricordo che già all’inizio degli anni ’70 suonavo in gonna e truccato da donna. Non mi racconta niente di nuovo, l’ho già vissuta appieno quel tipo di provocazione. […] Mi rifiuto di sentire gli artisti di oggi perché ho già sentito di meglio 20-30 anni fa.”