Marco Masini

Marco Masini Arena di Verona scaletta
Ci sono artisti e canzoni difficilmente collocabili. Musiche e testi sempre attuali che regalano emozioni a ogni ascolto. E’ il caso di Marco Masini, che giovedì 30 settembre all’Arena di Verona ha celebrato una carriera speciale, unica, irripetibile iniziata nella seconda metà degli anni ‘80 e che prosegue nonostante gli alti e i bassi che nel cammino di un artista sono frequenti.

Marco Masini, artista per anni definito come ombroso, è un uomo che ha superato i 50 anni e ha trovato una serenità interiore che si riflette sul palco. Un eterno ragazzo simpatico, alla mano e con la battuta sempre pronta tipica della sua origine fiorentina.

Ad aprire la serata il cantautore Daniele Barsanti, che interpretando Fuori dai locali e Zingari.

Poi il buio avvolge l’Arena e appare una luce blu che illumina un pianoforte al centro della scena e la voce di Masini scalda il pubblico che esplode in un fragoroso applauso.

“Con questo concerto si chiude un capitolo. Ora me inizierà uno altrettanto meraviglioso.”

I primi due brani sono Si può dare di più in duetto con Umberto Tozzi e Uomini Soli insieme a Red Canzian, artista che Marco accompagnò a Sanremo nel 2018 nella serata riservata ai duetti.

Lo storico bassista dei Pooh racconta un aneddoto legato al brano che vinse il Festival di Sanremo 1987.

“Io questo ragazzo lo conosco molto bene! ‘Si può dare di più’ lui l’ha incisa per primo. L’abbiamo registrata nel mio studio ed è stato il momento che abbiamo capito che è un grandissimo cantante.”

Red Canzian, poi, consegna a Marco Masini il Premio Diva, riconoscimento fortemente voluto da Gianmarco Mazzi, che lo ha assegnato al cantautore per ringraziarlo per aver scelto l’Arena di Verona per festeggiare 30 anni in musica.

Marco Masini

“Questo concerto è il mio modo per ringraziare voi che siete stati con me e mi state emozionando. Voi e tutti gli amici e i musicisti che ho incontrato nel percorso e che mi hanno dato qualcosa. Un grazie a chi mi ha insegnato il mestiere sul campo.”

Poi parole al miele per Umberto Tozzi.

“E’ un amico vero ed è stato il mio primo maestro. Mi ha insegnato a stare su questo palco! Umberto, quando eravamo in tour insieme nel 1987 ti saresti aspettato tutto questo?”

“No! Ma stasera meriti tutto!”

Sul palco insieme a Marco Masini i musicisti Daniele Coro (chitarra) Lapo Consortini (chitarra acustica e ideazioni sonore), Alessandro Magnalasche (chitarra elettrica e acustica), Massimiliano Agati (batteria, percussioni e chitarra acustica), Cesare Chiodo un eterno bambino come me” (chitarra acustica, basso, direzione musicale ), Stefano Cerisoli (chitarra elettrica ed acustica), Antonio Iammarino (tastiere, pianoforte).

“Sono 30 anni di viaggio e ho sempre portato con me dei cuori veri. Ho sempre voluto scegliere musicisti con amore e passione per la musica.”

Tra gli ospiti colpisce Federica Camba che, interpretando con Marco Il Confronto, indica il pubblico mentre canta il verso “Hai vinto tutto”.

Spazio poi a Rita Bellanza con cui duetta su un inedito contenuto nell’album uscito dopo il Festival 2020.

“Una voce come la sua è incredibile. Ho capito che potevo raccontare la sua vita in musica e sono orgoglioso di averlo fatta.”

L’esibizione al fianco di Ermal Meta suggerisce una riflessione.

“In questi trent’anni ho imparato tanto dagli artisti più grandi di me, ma anche dai musicisti più giovani che mi hanno insegnato l’amore per la musica.”

Il cantautore albanese risponde raccontando un aneddoto.

“Io ho dato il mio primo bacio sulle note della tua canzone… Solo che era Vaffanculo… Il bacio è stato meraviglioso… Il dopo… Non il massimo!”

Una serata snella all’insegna della musica e della condivisione, che si snoda tra i punti focali della carriera e pezzi incredibilmente coinvolgenti, anche nelle versioni rivisitate con gli ospiti.

Non mancano i siparietti, come con Ambra o Giusy Ferreri (“Posso scrivere per te una nuova canzone?”)

Emozionante la dedica ai lavoratori dello spettacolo, particolarmente colpiti dagli effetti della pandemia.

“Hanno dovuto soffrire e ingegnarsi per lavorare. Anche quando va bene sei fragile. Quello nella musica non è un posto sicuro.”

Ma i momenti di maggiore intensità emotiva sono legati ai ricordi del padre e di Giancarlo Bigazzi.

“Io ho avuto due padri. Due uomini che si chiamavano Giancarlo. Uno mi ha indirizzato nella vita e nelle cose di tutti i giorni. L’altro nella musica.

Io devo tutta la mia vita a Giancarlo Bigazzi. Lui ha avuto il pregio di dirmi trenta anni fa quello che sarebbe successo ogni giorno nel mio percorso. Lui mi ha detto come difendere il mio pianoforte e la mia musica. Pochi hanno avuto la fortuna di avere accanto uno come lui.”

Una serata memorabile che ha avuto l’importante supporto di Radio Italia.

“Ho voluto qui tutte quelle persone che mi sono statie vicine in questo percorso. Ma i veri protagonisti di questi 30 anni siete stati voi.”

Per chiudere la serata Marco sceglie di regalare al pubblico il brano inedito Trent’Anni.

Il giorno successivo all’evento il cantautore ha voluto fermare il momento con un post social.

“Quella di ieri sera è stata una serata magica, la mia festa, ma soprattutto la VOSTRA festa.
Grazie a tutti i miei Amici che hanno cantato insieme a me sul palco, rendendo questo live ancora più unico.
Grazie ai miei musicisti e a tutte le persone che hanno reso possibile questo concerto.
Ma il grazie più grande va a voi.”

Marco Masini, concerto all’Arena di Verona – la scaletta

  • Si può dare di più con Umberto Tozzi
  • Uomini soli con Red Canzian
  • Disperato
  • Perché lo fai con Umberto Tozzi
  • Io ti volevo con Annalisa
  • Il Confronto con Federica Camba
  • Fra la pace e l’inferno con Rita Bellanza
  • L’uomo volante
  • Cenerentola innamorata con Ermal Meta
  • Dal Buio
  • Le ragazze serie
  • Ti Vorrei con Ambra
  • Fuori di qui
  • Il Niente
  • Malinconoia
  • Spostato di un secondo con Giusy Ferreri
  • Che giorno è con Bianca Atzei
  • Caro Babbo
  • Ci vorrebbe il mare con Giuliano Sangiorgi
  • T’Innamorerai con Francesco Renga
  • Tu non esisti con Fabrizio Moro
  • \A cosa pensi
  • Cuccioli ACU
  • E ti amo
  • L’amore sai con te
  • La libertà
  • Raccontami di te con Virginio
  • Principessa con Nek
  • Bella stronza
  • Vaffanculo con Luca Carboni
  • Trent’anni
Marco Masini

Foto di Steve Brovetto

Marco Masini Arena di Verona scaletta