Notte della Taranta 2021

Notte della Taranta appello
L’edizione 2021 della Notte della Taranta si è chiusa da poco più di un mese. Un evento speciale che per il secondo anno consecutivo è stato proposto in una versione differente e più televisiva, a causa dell’emergenza sanitaria.

Il Concertone di Melpignano 2021, trasmesso per la prima volta da Rai 1, ha registrato un ottimo riscontro televisivo grazie a 735.000 telespettatori pari al 9,4 % di share.

C’è, però, chi non apprezza le scelte artistiche che guidano la composizione del cast, ogni anno differente e più contaminato.

143 tra musicisti e personaggi della cultura e del giornalismo hanno scritto una lettera al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano e all’Assessore alla Cultura, Massimo Bray.

Notte della Taranta

Notte della Taranta, un appello per un cambio di rotta

“La deriva commerciale e televisiva della Notte della taranta aveva trovato un suo primo momento apicale nel 2019, con la sconcertante presenza, come “presentatori”, della soubrette Belen Rodriguez e del suo compagno (di allora) Stefano De Martino e ha segnato forse il punto più basso nel baratro della mercificazione e dello snaturamento della cultura immateriale salentina.

Tra gli obiettivi prioritari della Fondazione dovrebbero esserci la creazione e la gestione di una biblioteca e di un archivio multimediale dedicati alla musica salentina e al tarantismo, da mettere a disposizione, con le competenze adeguate, di cittadini, studiosi e appassionati” e va “ricostituito un Comitato Scientifico autorevole e messo in condizione di svolgere dignitosamente i propri compiti.”

Parole piuttosto dure da chi dimostra di non apprezzare il lavoro della Fondazione che grazie a questo cambio di rotta sta avvicinando un pubblico sicuramente diverso, ma più ampio.

“La Notte della Taranta è stata colonizzata dalla Rai, che la smercia riattivando, forse inconsapevolmente, un folklorismo paternalistico e macchiettistico nei confronti del Sud.

Si dia il via a una riflessione sull’operato della Fondazione La Notte della Taranta, modificando il suo statuto e prevedendo esplicitamente una percentuale minima del bilancio annuale da destinare a progetti culturali.”

Notte della Taranta

Il contributo della Regione Puglia

Nel frattempo la Regione, dipartimento turismo-economia della cultura e valorizzazione del territorio, ha versato alla Fondazione La Notte della Taranta, sede legale in Melpignano (Lecce), 600 mila euro pari al 60% della cifra impegnata per la messa in opera del Festival La Notte della Taranta, anno 2021: 1.000.000,00 euro.

Il contributo economico deliberato dai vertici politici regionali “a tale attività di produzione e ospitalità è destinato a sostenere la creazione di opere, che per la loro natura sono al di fuori delle dinamiche tipiche di mercato e sono finalizzate alla crescita di una cultura diffusa della musica, del teatro e della danza, nonché allo sviluppo della ricerca e sperimentazione.

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