Omar Pedrini No Vax
Omar Pedrini, a causa delle nuove restrizioni dovute alla diffusione del virus, ha dovuto rinviare un concerto previsto il 29 dicembre a Santa Teresa di Gallura. L’amaro messaggio postato sui social ha causato l’ira dei No Vax.
“Con dispiacere profondo e incazzatura, perché un’altra volta la musica e l’intrattenimento vengono puniti per colpa di coloro che non hanno pensato al prossimo, ma anche di chi non ha saputo gestire le cose, sono costretto a comunicarvi l’annullamento del concerto con la band previsto per il 29 dicembre.
Un altro colpo duro per il nostro settore e le nostre famiglie…
Un abbraccio a tutti i ragazzi della Sardegna e di Santa Teresa Gallura… recupereremo presto!
Love”
Omar Pedrini, un messaggio social scatena l’ira dei No Vax!
Un messaggio che ha scatenato l’ormai quotidiana guerra di parole tra i sostenitori dei vaccini e i No Vax. Parole via via sempre più forti, che hanno richiesto un nuovo intervento dell’artista che ha preferito chiarire alcuni punti.
“Ciao followers,
Ciao amici,
In seguito al mio post sull’annullamento delle tre date in piazza (26-29-31), del quale siamo stati avvisati solo l’antivigilia di Natale creandomi danni economici, sono nate forti polemiche. Ho dato un’occhiata, ma per rendermi conto che tutto questo non mi appartiene (come sapete non parlo di politica, calcio – a parte qualche volta per il mio Brescia – proprio perché sono argomenti divisivi).
La rabbia di ieri mi è passata, trasformandosi però in dispiacere poiché proprio io mi sono trovato al centro di una orribile e noiosa polemica tra VAX – NO VAX, siccome non mi sono mai espresso sul tema, perché non amo lamentarmi e perché evito polemiche “da tastiera”. Mi piace guardare le persone in faccia. Da sempre.
Penso però che, per spegnere le polemiche e perché non voglio che litighiate tra di voi, sia il caso di fare un po’ di chiarezza. Come sapete voi che mi “seguite” qui o nei miei concerti, sono un ANARCHICO. Ciò significa che ho molta più fiducia nelle persone, nella loro autodeterminazione e controllo più che nella politica. La mia delusione e rabbia nel vedere che “a noi” della musica (ed a pochi altri settori come le discoteche) sono stati vietati i concerti (all’aperto!) e che oggi i centri commerciali erano pieni di gente mi ha fatto male. Anche vedere la Santa Messa di quel nobiluomo di Bergoglio (viva Papa Francesco) con 20mila persone (con mascherina, certo) mi ha fatto nascere un dubbio: ma perché noi no? E allora penso che sia stata fatta un’ingiustizia e nello stesso tempo penso a chi diffonda il virus per imbecillità (chi non si tampona o chi non usa la mascherina) o anche qualche caso folle per la volontà di fare del male agli altri.
Non ho appositamente parlato di VAX o NO VAX. Sapete, io sono categoria “sensibile” per via di tante operazioni che ho subito (e che affronterò anche quest’anno). I cardiologi mi dicono da ormai due anni che se sviluppassi il virus rischierei grosso.
Quindi mi hanno raccomandato di vaccinarmi, e anche se sui vaccini non sappiamo ancora molto e magari fa un po’ paura, mi sono sparato già tre dosi e sono pronto alla quarta, quinta, sesta, finché non si troverà un vaccino “ideale” nel tempo accetto ciò che la scienza mi propone senza remore. Se ricordate bene al concerto (mitico) del Fabrique Milano avevo annunciato un mio ricovero per un altro intervento cardio-vascolare abbastanza urgente. Era dicembre 2019! Purtroppo, causa Covid, ho dovuto aspettare un anno e mezzo perché le Cardiochirurgie e le terapie intensive erano strapiene. No way, “devi aspettare”: mi avrebbero operato a luglio 2021!!!
E per fortuna ho resistito. Ebbene, tanti cosiddetti “no vax” mi hanno insultato e non vi nascondo che l’ultrà che c’è sempre in me aveva tanta voglia di reagire, ma nello stesso tempo mi sono chiesto “perché si sentono chiamati in causa? Perché queste polemiche?”. La risposta è che nella frase “chi non ha rispetto per il prossimo” alcuni si sono autoidentificati. Chi non si vaccina ma si premura di fare tamponi e usa la mascherina non si è sentito “tirato in mezzo”. Sapete, anche nella mia crew c’è qualcuno che non si è vaccinato, ma lavora con noi e si tampona, si controllano la temperatura ogni volta per evitare di rischiare di farmi del male. E usano le mascherine.
E noi lo accettiamo, magari io ho paura più per loro che per me.
Ho paura anche quando dopo i concerti mi circondate per una foto o autografo (anche se vaccinati c’è il rischio di poter essere contagiati – magari con conseguenze minori – e contagiosi). Al massimo abbasso la mascherina un nano secondo (non dovrei nemmeno fare quello accidenti a me), ma non nascondo che un po’ di paura c’è, anche dopo tre dosi di vaccino.
Ecco perché ho deciso di ignorare chi mi attacca e insulta oggi, perché penso che lo facciano in quanto abbiano la coscienza non a posto. Tutto qui.
Amo il confronto ma per favore, le pagine web e i social sono pieni di polemiche e insulti oggi più che mai, causa covid siamo tutti stressati, ma per favore fatelo fuori di qui, soprattutto se avete il culetto sporco.
Non litigate tra di voi, voglio continuare a pensare che siamo una famiglia. Fuori di qui fate quello che volete, qui dentro si tifa rock e basta!
Con amore e anarchia.
Baci a tutti e grazie a voi che avete preso le mie “difese” prima che io stesso me ne accorgessi, non ne sono abituato.
Questa pagina è altro, molto altro.
Buon Santo Natale e buone feste a tutti, che siano le migliori possibili.
Love
Omar”
Foto dai social di Omar Pedrini No Vax

La musica è la sua grande passione, segue come inviata l’Eurovision Song Contest e il Festival di Sanremo. Negli anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Ama i gatti, il Giappone e la cultura manga!
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