Paolo Beldì

Una brutta notizia giunge inaspettata. È stato trovato morto a pochi passi da Stresa Paolo Beldì, regista televisivo noto per aver diretto programmi importanti in Rai e Mediaset.

Gli appassionati di musica lo ricordano alla guida dei primi Festival di Sanremo targati Fazio e quello disastroso del 2006 di Panariello e di Anima Mia, storico e iconico programma al quale partecipò Claudio Baglioni.

Il regista avrebbe dovuto raggiungere gli amici venerdì sera al bar per seguire tutti insieme la partita degli Europei di calcio tra Italia e Belgio. L’uomo non si è mai presentato e l’allarme è scattato immediatamente.

Paolo Beldì si trovava nella casa vacanze nelle montagne nei pressi di Stresa.

Originario di Novara e figlio d’arte, avrebbe compiuto 67 anni il prossimo 11 luglio.

Paolo Beldì

Iniziò la carriera come comico, partecipando a numerosi programmi nella neonata Finivest e su Antenna 3.

La collaborazione con Beppe Recchia lo avvicinò alla regia televisiva e nei primi anni ’90 entrò in Rai dove riuscì a imporre il suo stile narrativo colto, ma allo stesso tempo scanzonato, divertente e piuttosto ritmato.

Prima fu scelto da Antonio Ricci per alcuni esperimenti televisivi. Programmi non semplici e che la critica ha rivalutato negli anni.

Il mondo della musica lo ricorda, oltre che per i tre Festival diretti e per Anima Mia, anche per essere stato in cabina di regia di alcuni show di Adriano Celentano. Con il Molleggiato lavorò in Svalutation, Rock Politik, Rock Economy e La Situazione non è buona. Da ricordare anche Stiamo Lavorando per Noi di Cochi e Renato su Rai 2.

Il ricordo degli artisti che hanno lavorato con lui

“Con il primo piano di uno spettatore addormentato a Sanremo, hai spiegato a tutti cos’è davvero la televisione.”
Marco Salvati

“Ciao Paolo #paolobeldi”
Antonello Clerici

“Addio a Paolo Beldì, il regista dei particolari”
Agenzia Ansa

“R.I.P caro Paolino #paolobeldì”
Paolo Belli

“Se ne va un grande regista della tv, un creatore di idee, un funambolo della telecamera e un artista dietro le quinte. In più una persona perbene e, per me, un amico affettuoso. Paolo Beldì, divertiti anche lassù e inquadraci tutti dall’alto (anche senza piedi)”
Andrea Vianello

“È morto Paolo Beldì, regista geniale e uomo aperto e intelligente. Le chiacchierate con lui su tv e calcio-soprattutto sulla “sua”Fiorentina-non erano mai banali, nel suo lavoro è stato un maestro per tutti . Ciao Paolo, il prossimo scudetto della Viola lo vedrai dal Cielo”
Maurizio Pistocchi

“Quando sono arrivata a Quelli Che Il Calcio nel 2001 ho pensato che, per mia fortuna, tu fossi rimasto. Sei stato guida preziosa ,uno dei pochi registi che ha creato uno stile, una cifra tutta sua . Non ti dimenticherò mai, grazie Paolo Mani giunte.. te l’ho detto troppo tardi #paolobeldi”
Simona Ventura

“In viaggio riceviamo la notizia della scomparsa di Paolo Beldí. Ci aveva accolto a braccia aperte a Quelli che il calcio. Un enorme abbraccio alla famiglia e a tutti coloro che hanno incrociato il suo cammino ed il suo sorriso.”
Trio Medusa

“Paolo, quante risate ci siamo fatti nelle nostre chiacchierate, eri sempre ironico con un pizzico di malinconia che non ti lasciava mai. Amavi la musica, suonare, cantare, eri generoso, hai scritto anche una canzone per me! Avevi un animo nobile, ti porto nel cuoreMani giunte #paolobeldì”
Stefania Orlando

“Caro #PaoloBeldì quante risate insieme! Mi hai accompagnato per mano nel mondo “delle telecamere” con allegria e discrezione. Sarai per sempre un maestro. Mi mancherai.”
Nicola Savino

“E’ morto improvvisamente nella sua casa di montagna vicino a Stresa il regista Paolo Beldì, 66 anni, anima di tante trasmissioni di Fabio Fazio, ma anche di Celentano e di tantissimi altri.
rip amico mio”

Clemente Mimun