Le parole di Red Canzian, che in un post aveva esaltato Brindisi, sono state fraintese e hanno generato un polverone di polemiche.
“Grazie Brindisi, grazie Teatro Verdi. Un altro grande successo per Casanova, in questa ripartenza dopo le feste di Natale. E per ripartire abbiamo scelto un bellissimo teatro, il Verdi, inaspettatamente bello, come inaspettatamente bella è la città di Brindisi, per chi non la conosce; bella e tutta da scoprire.”
Queste le parole che hanno fatto infuriare i brindisini.
Red Canzian, a Brindisi scoppia la polemica
Il musicista ex Pooh ha inviato una lettera aperta alla testata Brindisireport.
“Cari amici di Brindisireport,
Ho letto il vostro articolo e i commenti che molti cittadini della vostra “inaspettatamente“ bella città hanno postato. Mi spiace molto essere stato frainteso… il mio “inaspettatamente” voleva racchiudere in se meraviglia, sorpresa, per una città piena di storia e troppo spesso non considerata. Stesso termine che ho usato per il vostro teatro Verdi, e come assoluto complimento, in quanto in teatri “importanti”, in giro per l’Italia, abbiamo lavorato con maggiori difficoltà che nel vostro bel teatro, comodo e gestito con estrema professionalità.
Io sono venuto altre volte a Brindisi a suonare, ma andavo diretto allo stadio per il concerto e poi ripartivo la notte stessa. Non mi sono mai fermato per un giorno intero a girare a piedi per i vicoli come ho fatto questa volta… questa volta ho avuto tempo di vederla Brindisi, di scoprirla almeno un po’, di provarne l’ottima cucina e ammirarne gli archi in tufo dei palazzi storici.
Amo la Puglia in genere e aver scoperto, sicuramente tardi, che Brindisi è bellissima, non può essere considerata una colpa, tanto da far scrivere a qualcuno “questi giullari del settentrione”… che tristezza…in questa terra ho mille amici e sono venuto in viaggio di nozze con mia moglie.
Nel mio “inaspettatamente” c’era forse anche la voglia di stimolare i media affinché tutti vengano a conoscenza della bellezza e della importante storia di Brindisi.
Ho letto del suo porto naturale, tra i più grandi del mediterraneo, ho letto che era considerata la Porta d’Oriente… e ho ascoltato e apprezzato il tassista che mi ha accompagnato dalla stazione all’hotel, che con orgoglio mi raccontava della nascita di Brindisi che risale a 26 mila anni fa… per cui, come avrei potuto usare il termine “inaspettatamente” in modo offensivo?
In teatro, ho detto le stesse cose che ho scritto, e il pubblico ha capito e applaudito al mio complimento per Brindisi… forse per iscritto, senza l’intonazione e l’entusiasmo che avevo nella voce qualcuno ha frainteso… ma non è così… viva Brindisi!
Con la voglia di ritornare presto,
Red Canzian”

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
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