In occasione di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina – giovedì 12 gennaio – a Milano, più precisamente a Palazzo Parigi, Chiara Ferragni ha annunciato che devolverà l’intero compenso della serata inaugurale e della finale del Festival di Sanremo 2023 alla rete nazionale antiviolenza D.i.Re.
“La violenza fisica è più facile da riconoscere. Per me è più importante parlare di violenza psicologica, di cui io stessa sono stata vittima“, ha dichiarato la Ferragni che, per l’occasione, indossava una maglia con la scritta “Girls supporting Girls“. “Ci sono atteggiamenti da non sopportare, che vanno riconosciuti per dire ‘non me lo merito’“, ha poi aggiunto, spiegando come “è difficile uscire da queste situazioni se le normalizziamo“. E ancora: “Ho accettato di essere co-conduttrice perché voglio sensibilizzare il pubblico italiano su questi temi“.
Chiara Ferragni a Sanremo 2023: il messaggio sui social
Subito dopo aver annunciato in conferenza stampa che devolverà l’intero compenso della sua partecipazione al Festival di Sanremo 2023 all’associazione D.i.Re, con un video pubblicato su Instagram Chiara Ferragni ha voluto spiegare ai milioni di follower che la seguono sui social le ragioni che l’hanno spinta a prendere questa decisione.
Di seguito riportiamo le parole dell’imprenditrice:
“Sono fiera di annunciare che ho devoluto l’intero compenso della mia partecipazione al Festival di Sanremo all’associazione D.i.Re (Donne in Rete contro la violenza). In Italia, oggi più che mai, c’è bisogno di parlare e di fare qualcosa di concreto contro la violenza maschile sulle donne. Per questo ho scelto di supportare D.i.Re, un’associazione italiana che gestisce oltre 100 centri antiviolenza e più di 60 case rifugio in tutta Italia. Potete farlo anche voi andando sul loro sito e donando. Ho avuto modo di conoscere la Presidente di D.i.Re e alcune delle operatrici che tutti i giorni lavorano sul campo. Sono loro le vere eroine che mi hanno ancora di più convinta a iniziare questo percorso, che spero si evolverà nei prossimi anni. Un grazie anche alla Rai e ad Amadeus, senza cui questa iniziativa non sarebbe stata possibile”.

Classe 1998, negli ultimi 4 anni ha collaborato con diverse emittenti radiofoniche. Di notte recensisce musica, di giorno ne parla con gli artisti. Nostalgica ed empatica, scrive spesso nei giorni di pioggia. La musica? Un ricordo senza origine che ha ribaltato ogni prospettiva.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
