È morto a 65 anni Vlado Janevski, primo rappresentante della Macedonia del Nord all’Eurovision Song Contest nel 1998. Il cantante di “Ne zori, zoro” lascia un’eredità fondamentale nella musica macedone.

La musica macedone e il mondo dell’Eurovision Song Contest piangono la scomparsa di Vlado Janevski, storico cantante e compositore che nel 1998 rappresentò per la prima volta la Macedonia del Nord sul palco europeo. L’artista è morto il 28 giugno 2026 all’età di 65 anni, dopo una breve malattia, lasciando un segno indelebile nella storia della musica balcanica.

Chi era Vlado Janevski, pioniere della Macedonia all’Eurovision

Vlado Janevski, nato a Skopje il 27 novembre 1960 con il nome di Vladimir Janevski, è stato uno degli artisti più importanti della scena musicale macedone. Dopo gli studi in lingua e letteratura inglese presso l’Università dei Santi Cirillo e Metodio di Skopje, ha iniziato la sua carriera musicale negli anni Settanta, militando in diverse band prima di intraprendere il percorso da solista.

Nel corso della sua carriera ha partecipato a numerosi festival musicali nei Balcani e in Europa orientale, ottenendo importanti riconoscimenti e diventando uno dei volti più amati della musica della Macedonia del Nord.

L’Eurovision 1998 e la storica “Ne zori, zoro”

Il nome di Vlado Janevski resterà per sempre legato all’Eurovision Song Contest del 1998, quando rappresentò la allora Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia al debutto ufficiale della nazione nella competizione.

Sul palco di Birmingham, nel Regno Unito, presentò la ballata malinconica “Ne zori, zoro”, scritta dallo stesso artista. Il brano concluse la gara al diciannovesimo posto con 16 punti, ma entrò ugualmente nella storia del concorso per un motivo speciale: fu infatti l’ultima canzone dell’Eurovision ad essere accompagnata da un’orchestra dal vivo, segnando la fine di un’epoca per la manifestazione.

“La sua partecipazione ha aperto la strada alle future generazioni di artisti macedoni all’Eurovision”, ricordano oggi molti osservatori del contest.

Una carriera lunga oltre trent’anni

Dopo il debutto da solista con l’album Parče duša del 1993, Janevski pubblicò altri cinque album in studio, conquistando il pubblico con uno stile capace di fondere tradizione macedone e sonorità pop contemporanee.

Tra i suoi brani più celebri figurano:

  • Ako ne te sakam
  • Evergrin
  • Doma si e doma
  • I togash nekoja budala
  • Nekogash i negde
  • Crno tikveshko

La sua musica, caratterizzata da grande intensità emotiva e da un profondo legame con la lingua e la cultura macedone, ha accompagnato intere generazioni.

Il cordoglio del mondo della musica e dell’Eurovision

La notizia della morte di Vlado Janevski ha suscitato grande commozione in Macedonia del Nord e nella comunità eurovisiva internazionale. Numerosi messaggi di cordoglio sono arrivati da artisti, fan e addetti ai lavori, che hanno voluto ricordare il suo ruolo pionieristico e il suo straordinario contributo alla cultura musicale del Paese.

“Vlado Janevski non è stato soltanto un cantante, ma un simbolo della musica macedone moderna”, sottolineano i media locali.

Con la sua scomparsa se ne va uno degli artisti che hanno contribuito a scrivere una pagina fondamentale della storia dell’Eurovision Song Contest e della musica della Macedonia del Nord.

Foto NickyMKD, CC BY 4.0, via Wikimedia Commons

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