A 9 anni dalla sua prima partecipazione, Francesca Michielin torna in gara al Festival di Sanremo 2025 con Fango in paradiso, un brano dal sapore autobiografico che racconta una storia d’amore sofferta e travagliata. (Qui la nostra videointervista)
Per l’artista vicentina non si tratta di un semplice ritorno, ma dell’inizio du un nuovo capitolo di un percorso musicale e personale segnato da un periodo piuttosto complicato.
“Questa canzone è uscita un po’ da sola e solo ora mi sono resa conto del perché. Se non fosse andata all’Ariston forse non l’avrei nemmeno fatta uscire”, racconta. “Era il modo migliore per descrivere una storia d’amore andata male. È la canzone più fisica e viscerale che abbia mai cantato”.
L’ispirazione che ha dato vita Fango in paradiso è legata a un viaggio lungo e doloroso, come lo definisce la stessa cantautrice. Francesca Michielin ha infatti affrontato un delicato intervento chirurgico ai reni, che le ha salvato la vita, portandola però a una nuova consapevolezza del proprio corpo: “Quando ti capita quello che è successo a me, ti rendi conto che il tuo corpo non è più quello di prima. Ho vissuto un periodo di grande difficoltà perché non mi aspettavo l’intervento. Per chi, come me, lavora con il corpo, è stato un momento di grandissima crisi. Non riuscivo più a cantare bene, sentivo il diaframma completamente bloccato”.
La psicoterapia è stata fondamentale nel suo percorso: “Credo sia importante parlare di salute mentale il più possibile, perché tanti giovani artisti soffrono la pressione, la competizione e la bulimia che circonda l’ambiente musicale.“
Dal punto di vista musicale, Fango in paradiso è una ballad pop classica, arricchita però da un testo ruvido, rock e ricco di immagini concrete e tratti anche piuttosto crude.
“Voglio giocare un contrasto tra una ballad pop pulita e orchestrale e un testo rock”, spiega Francesca. “Ha una sua enfasi perché è una ballad old style. In passato ho scritto canzoni come L’amore esiste, che raccontava un amore universale e trasversale. Ma ora canto un amore pieno di imperfezioni, un amore che attraversa anche il dolore”.
Carmelo Patti sarà il Direttore d’Orchestra sul palco dell’Ariston.
“E’ perfetto per come farà suonare gli archi.”
Francesca Michielin sarà protagonista della serata riservata a cover e duetti, dove si esibirà con Rkomi sulle note de La nuova stella di Broadway di Cesare Cremonini. “Credo che Cremonini sia uno dei cantautori viventi più importanti che questo Paese ha e quindi ho voluto celebrarlo. E sono contenta di farlo con Mirko, un artista che stimo molto. Poi… sono molto legata alla figura di Ginger Rogers e la omaggerò anche nel look…”
A pochi giorni da Sanremo 2025, Francesca Michielin afferma di sentirsi pronta ad affrontare il palco dell’Ariston con una nuova consapevolezza. “Per alcuni mesi ho pensato di non farcela. Ora invece mi rendo conto che il mio corpo è vivo, e questa canzone mi permette di esprimere tutto ciò che ho vissuto”.
Dopo un anno e mezzo difficile, Sanremo 2025 rappresenta per Francesca Michielin un ritorno alla musica e alla vita, con una canzone, Fango in Paradiso, che ha tutte le caratteristiche per colpire.

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
