Sal Da Vinci Gianmarco Mazzi Eurovision

Sal Da Vinci è stato scelto come ambasciatore della candidatura della canzone napoletana classica a patrimonio immateriale dell’umanità. L’annuncio arriva dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, impegnato a Vienna in occasione della finale dell’Eurovision Song Contest 2026.

Un progetto che unisce cultura, identità e promozione internazionale e che si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione della musica italiana come asset economico e turistico.

Nel corso di un incontro con la stampa italiana presente in Austria, il ministro Mazzi ha sottolineato la necessità di potenziare il ruolo delle grandi manifestazioni musicali italiane e il loro impatto internazionale.

“Rafforzare il sostegno istituzionale alla musica italiana e favorire l’internazionalizzazione degli artisti.”

Tra gli esempi più importanti viene citato il Festival di Sanremo, considerato un pilastro del sistema musicale nazionale:

“Manifestazioni come Sanremo rappresentano una grande opportunità e occorre rafforzare il sostegno e il supporto delle istituzioni.”

Il ministro ha anche anticipato che sono in arrivo nuove iniziative per consolidare questo percorso.

Turismo musicale: “Ogni turista è un piccolo patrimonio”

Uno dei punti centrali del discorso riguarda il turismo musicale, indicato come settore strategico per l’economia italiana.

“Il turismo musicale rappresenta un motore economico del nostro Paese e del sistema Italia anche oltre i confini nazionali.”

Secondo Mazzi, gli eventi musicali non attirano solo pubblico e fan, ma generano flussi turistici reali:

“Un fenomeno che coinvolge appassionati che arrivano dall’estero, restano in media tra tre e quattro giorni e visitano i territori.”

E aggiunge una riflessione più ampia sul valore di ogni visitatore:

“Ogni turista è un piccolo patrimonio.”

Il ministro ha poi allargato lo sguardo al sistema turistico italiano, evidenziandone la complessità:

“Il turismo non è un’entità astratta, unica, ma è composto da tanti mondi e comparti differenti.”

Sal Da Vinci tra Eurovision, Sanremo e Unesco

La candidatura della canzone napoletana classica sarà presentata ufficialmente il 5 giugno all’Arena di Verona, con un grande evento in diretta su Rai1.

In quell’occasione si esibiranno artisti come Massimo Ranieri, Gigi D’Alessio, Serena Rossi, Vittorio Grigolo, Placido Domingo e Patti Smith.

Sal Da Vinci interpreterà il classico “Tu ca nun chiagne”, simbolo della tradizione partenopea.

“United by music”: la musica come ponte tra territori

Nel corso dell’incontro, Mazzi ha anche ricordato con piacere il suo rapporto con Sal Da Vinci, citando una collaborazione al Festival di Sanremo e sottolineando l’energia degli eventi musicali:

“Mi piace vivere questa energia festosa legata alla musica.”

Non sono mancati anche momenti più informali, come lo scambio simbolico di un cornetto napoletano “da un veronese a un napoletano”, accompagnato da un messaggio chiaro:

“United by music.”

Tra cultura, turismo e internazionalizzazione, la candidatura della canzone napoletana all’Unesco diventa parte di una visione più ampia del sistema musicale italiano.

Con Sal Da Vinci nel ruolo di ambasciatore e con il sostegno istituzionale del Ministero del Turismo, l’obiettivo è duplice: valorizzare il patrimonio musicale e trasformarlo in una leva strategica per il turismo e l’economia del Paese.

Nella foto di copertina Williams Di Liberatore, Gianmarco Mazzi, Sal Da Vinci, Bruno Sconocchia, Enzo Mazza (Crediti: Ufficio Stampa Rai)

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