Durante la data zero del tour, Lazza ha lanciato un sibillino messaggio al pubblico, facendo intendere di essere stato scartato da Sanremo 2025.
Al suo secondo tour nei palazzetti, per stupire una volta in più il suo pubblico e accompagnarlo nel suo nuovo viaggio, Lazza ha ideato uno show fuori dagli schemi, curato nei minimi dettagli: oltre due ore di musica e una setlist di 37 brani per vivere una serata di pura “locura” sulle note dell’ultimo album Doppio Disco di Platino LOCURA (Island Records), per la prima volta live, e il meglio del suo repertorio.
Dietro il LOCURA TOUR 2025 si cela un lavoro creativo e tecnico di altissimo livello, frutto della collaborazione tra lo Studio Blearred ed Eleonora Peronetti. Insieme hanno dato forma a una visione innovativa e immersiva che porta nei palazzetti italiani un’esperienza visiva senza precedenti. Il tema centrale del nuovo album di Lazza -il complesso rapporto tra l’artista, la follia e il successo- si riflette nella scenografia potente e simbolica: monoliti conficcati nel palco, lastre di cemento spaccate da cui emergono fasci di luce pulsante, metafore visive delle crisi creative che rigenerano l’arte. A dare movimento a quest’universo complesso e stratificato, l’utilizzo di soluzioni custom all’avanguardia come botole, lift e magic stairs.
Progettato da Davide Pedrotti, head creative, ed Eleonora Peronetti, scenografa, il palco -dalla forma di diamante, studiato per offrire una visuale perfetta da ogni angolazione- rappresenta la zona di conforto dell’artista, invasa e frammentata dai disturbi della vita esterna, e dove Lazza si muove tra mondi eterei e sognanti rappresentati nei display LED, sfidando la fisicità della scena. Se la progettazione del lighting design unisce matericità e leggerezza, enfatizzando sia la solidità della scenografia che atmosfere oniriche, i contenuti video -curati dal collettivo Highfiles Visuals– amplificano il messaggio artistico trasformando ogni brano in un viaggio nella locura di Lazza. In linea con l’immaginario post apocalittico richiamato dall’allestimento è anche la visione moda dello show, dove tutti i capi custom (nei colori del bianco e nero) sono firmati da Domenico Orefice.
Dopo Mantova, la progressiva catena di sold out dell’artista del roster Me Next toccherà le città di Padova, Eboli, Torino, Bologna, Milano (poker di date all’Unipol Forum), Firenze e Roma, traghettandolo sempre più verso i suoi primi due stadi in carriera: il 5 luglio a Lignano Sabbiadoro (UD) @ Stadio Teghil (data zero) e il 9 luglio 2025 a Milano @ Stadio San Siro. Lazza si prenderà la Scala del calcio realizzando un traguardo che non è solo personale, ma un momento di consacrazione, simbolo di un legame indissolubile tra le sue passioni e la sua città. Qui il link per l’acquisto dei biglietti.
Sul palco di Mantova, come riportato da Libero Quotidiano, Lazza ha fatto riferimento alla bocciatura da Sanremo 2025.
“Vi giuro raga, è una hit pazzesca, doveva andare a Sanremo quest’anno ma poi non so cos’è successo… […] Va bene, non fa nulla, la canterò lo stesso!”
Dopo il secondo posto del 2023 con Cenere, Lazza aveva già espresso la volontà di tornare prima o poi al Festival. Un assist già verso il 2026?
Foto di Jacopo Rossini

La redazione di iMusicFun è composta da professionisti della musica e della comunicazione, uniti da una vera passione per le 7 note… in tutte le sue forme. Seguiamo con cura e competenza artisti, eventi e tendenze, offrendo contenuti sempre aggiornati e approfonditi. La nostra missione è raccontare la musica con autenticità, entusiasmo e attenzione ai dettagli che fanno la differenza.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
