Stefano De Martino Sanremo

Sanremo 2027, Stefano De Martino racconta il lavoro sul cast: scouting nei festival, nuovi talenti, ospiti e l’obiettivo di fotografare la musica italiana.

Il lavoro sul cast di Sanremo 2027 è già cominciato. Stefano De Martino, alla sua prima edizione del Festival come conduttore e direttore artistico, ha raccontato a che punto è la selezione dei 24 Big che saliranno sul palco del Teatro Ariston dal 16 al 20 febbraio 2027. Le proposte artistiche dovranno essere presentate entro il 23 novembre 2026, mentre il cast potrà essere annunciato a partire dal 29 novembre.

«Abbiamo già ascoltato tante canzoni, ma oggi si aprono le danze, per cui da oggi arriveranno molte canzoni, quindi ancora non possiamo saperlo», ha spiegato De Martino, lasciando intendere che la fase più intensa dello scouting debba ancora iniziare. I brani in gara dovranno essere inediti e avere una durata massima di 3 minuti e 30 secondi, mentre per le Cover il limite sarà di quattro minuti. Il vincitore di Sarà Sanremo 2026 accederà inoltre direttamente alla competizione dei Campioni.

Sanremo 2027, De Martino punta sui nuovi talenti

Una parte importante del lavoro del direttore artistico riguarda la ricerca di artisti ancora lontani dal palco dell’Ariston. De Martino ha raccontato di aver girato festival e concerti proprio con l’obiettivo di intercettare nuovi nomi.

«Ho scoperto tanta musica nuova girando per festival e concerti. Ho scoperto tanti artisti italiani nuovi che hanno davvero tanto da dire», ha raccontato. E proprio rispetto alle critiche ricorrenti sulla musica italiana, De Martino ha rivendicato la presenza di numerosi talenti: «Ne siamo pieni, ci sono nomi fortissimi ancora non approdati al Festival. Proveremo a portarli».

L’obiettivo è dichiarato: «Restituire una fotografia contemporanea di cos’è davvero la musica italiana oggi».

Ospiti italiani e internazionali: la linea di De Martino

Anche sul fronte degli ospiti il direttore artistico immagina una distinzione più netta tra italiani e internazionali. «L’idea è provare a riportare in gara gli artisti italiani di alto calibro e provare ad avere gli artisti internazionali come ospiti», ha spiegato.

Con 24 concorrenti presenti ogni sera, però, gli spazi saranno necessariamente più ridotti. De Martino non vuole quindi costruire una semplice «locandina di nomi», ma un Festival basato sulle idee, coinvolgendo comici e ospiti in una fase successiva.

Non mancheranno gli omaggi alla storia della musica italiana, con l’intenzione di «celebrare tutte le eccellenze della musica italiana». E sulle inevitabili polemiche, De Martino scherza: «Che Sanremo sarebbe senza una bella polemica? Ben vengano, poi le gestiremo».

📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”

🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.