SIMONA MOLINARI pubblica il nuovo album dal titolo “Hasta Siempre Mercedes”, con cui ha voluto rendere omaggio a una delle artiste più influenti e simboliche di tutta l’America Latina, Mercedes Sosa.
Prodotto da BMG, l’album si può ordinare in esclusiva sullo store BMG al link www.bmgstore.it. Sarà inoltre disponibile durante le date del tour teatrale che accompagna l’uscita dell’album. (Qui le date).
“Ci sono esistenze fini a sé stesse, che prima o poi finiscono, ed esistenze generative, che sopravvivono al tempo e alla vita perché continuano a generare sentimenti e ispirazione anche quando la vita apparentemente scompare” racconta Simona Molinari “Mi sono appassionata alla vita e alla storia di Mercedes Sosa lentamente, la sua voce e il suo sentire mi hanno travolto”. Prosegue la cantautrice “Tutto è partito da un libro di Cosimo Damiano Damato: ‘Hasta Siempre Maradona’, che poi è diventato uno spettacolo di teatro canzone” Inizialmente, nello spettacolo, Mercedes doveva essere solo la musica che accompagnava la vita di Maradona, ma volevo celebrare una donna e ho chiesto di raccontare la sua vita intensa, accanto a quella di Diego e alla storia d’Argentina. Così lo spettacolo per me è diventato qualcosa di più: un passaggio che sentivo di dover compiere prima di scrivere un nuovo disco di inediti, che desse un senso nuovo al mio cantare. E così ho deciso di fermare questo mio momento su un album. Ringrazierò sempre Cosimo per avermi donato le sue parole e per avermi proposto questa pazzia.”
Simona Molinari, “Hasta Siempre Mercedes”, progetto musicale omaggio a Mercedes Sosa
Questa la tracklist.
- Prologo – LA NEGRA (Cosimo Damiano Damato, Simona Molinari / Claudio Filippini)
- TODO CAMBIA (Julio Numhauser)
- VOLVER (Alfredo Le Pera / Carlos Gardel)
- MON AMOUR (Nilda Fernandez) con Tosca
- NU FIL’ E VOCE (Rakele / Bungaro)
- GRACIAS A LA VIDA (Violeta Parra)
- CARUSO (Lucio Dalla)
- EL DIA QUE ME QUIERAS (Carlos Gardel, Alfredo La Pera)
- SOLO LE PIDO A DIOS (Leòn Gieco)
- CANCIÒN DE LAS SIMPLES COSAS (Armando Tejada Gomez / César Isella) con Paolo Fresu
- Epilogo – EL PELUSA (Cosimo Damiano Damato, Simona Molinari / Claudio Filippini)

- Prologo – LA NEGRA (Voce: Simona Molinari; Piano: Claudio Filippin)
Mi hanno chiamato “la dea della libertà”, ma un cantastorie non è una divinità. Io ho solo indossato un poncho rosso su un abito da sera, ho imbracciato una chitarra, ho prestato la mia voce alla Madre terra e ho piantato una felce nel mio giardino. Prima di andarmene ho chiesto perdono a Dio per tutto il male degli uomini. Le mie ceneri sono disperse a Tucuman, a Mendoza a Buenos Aires… ma la felce è ancora verde. Le piante sono capaci di cantare.
- TODO CAMBIA (Voce: Simona Molinari)
Il bombo. Il suo legno e la sua pelle sembrano essere vivi, il suono del tamburo argentino somiglia a quello dei battiti del cuore. Tutto cambia, ma non il mio amore. No pierdas las esperanzas.
- VOLVER (Voce: Simona Molinari; Basso: Nicola Di Camillo; Percussioni: Carlo Di Francesco)
Dopo il deserto, dopo il silenzio, dopo la distanza, dopo il tempo. In bilico tra speranza e paura. Tornare.
- MON AMOUR (con Tosca) (Voce: Simona Molinari e Tosca; Piano: Claudio Filippini; Archi: Sonora Corde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
All’amore di una donna non occorrono promesse, l’amore sopporta le bugie, dona tempo al cambiamento, va oltre le distanze, si nutre delle attese.
- NU FIL’ E VOCE (Voce: Simona Molinari; Piano: Claudio Filippini; Chitarre: Egidio Marchitelli; Batteria: Fabio Colella; Basso: Nicola Di Camillo; Archi: Valentino Corvino, Anton Berovski, Andrea Maini, Sebastiano Severi)
- GRACIAS A LA VIDA (Voce: Simona Molinari; Chitarre: Egidio Marchitelli; Basso: Nicola Di Camillo; Percussioni: Carlo Di Francesco; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
Occhi e orecchie per raccontare colori e suoni. Risa e lacrime per distinguere felicità e dolore. Piedi stanchi, per attraversarli e voci di popolo per cantarli.
- CARUSO (Voce: Simona Molinari; Arpa: Alice Caradente; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino; Chitarra: Egidio Marchitelli)
Una canzone antica, la commozione davanti ad un abbraccio in mezzo al mare. Il bene è più forte dell’amore. Una voce napoletana sfida fisica e ragione. L’immortalità.
- EL DIA QUE ME QUIERAS (Voce: Simona Molinari; Piano: Claudio Filippini; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
I colpi di testa, la follia, l’amarezza e la tristezza di amori, sogni e visioni andati in fumo che continuano a bruciare sul cielo di Buenos Aires
- SOLO LE PIDO A DIOS (Voce: Simona Molinari; Chitarre: Egidio Marchitelli; Basso: Nicola Di Camillo; Percussioni: Carlo Di Francesco; Archi: SonoraCorde Ensemble arrangiati e diretti da Valentino Corvino)
Il dolore, l’ingiustizia, l’inganno, il futuro, la guerra. Che non mi siano mai indifferenti. La Rivoluzione è ora. La musica può! Io devo! La libertà sarà.
- CANCIÒN DE LAS SIMPLES COSAS (con Paolo Fresu) (Voce: Simona Molinari; Produzione a cura di: Simona Molinari, Claudio Filippini; Flicorno/tromba: Paolo Fresu; Piano: Claudio Filippini)
Si torna sempre dove abbiamo amato le piccole cose. Anche quando davanti a noi c’è una tavola ricca. Si torna ad ogni stagione, pensando di ritrovare le persone amate, pensando di tornare a raccogliere il miele dei nostri giorni migliori.
- Epilogo – EL PELUSA (Voce: Cosimo Damiano Damato)
Nada te puede quitar lo bailado… Niente e Nessuno ti può togliere tutto quello che hai ballato, giocato, sofferto, lottato, pregato, amato, cantato… Qui, dove sono ora, si può piangere, un uomo è libero di commuoversi senza vergogna. E ripenso a quel bambino cresciuto troppo in fretta, con la rabbia di cambiare e curvare la vita… mirando alle stelle all’incrocio dei pali, al di là delle nuvole sopra il cielo di Buenos Aires. Potrei ancora tornare, Claro! Potrei rinascere a Napoli e lottare ancora con gli occhi puri di un bambino che spera e sfida le paure di ogni sole amaro e riconosce l’odore del mare e la grazia della vita.
Simona Molinari Hasta Siempre Mercedes

Speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali. In vent’anni ha realizzato oltre 8.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia” e nel 2205 “Ride bene chi ride ultimo”
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