Spotify ha ospitato il primo EQUAL gala di beneficenza in Italia, riunendo a Milano, negli spazi della Triennale, artiste e figure professionali del settore con l’obiettivo di raccogliere fondi per promuovere la carriera delle donne nella musica e sostenere la formazione professionale di producer, musiciste e autrici in Italia, grazie anche alla collaborazione con l’associazione Equaly, che punta alla parità di genere nel settore musicale.
Il gala rientra fra le attività condotte all’interno di EQUAL, il programma globale di Spotify volto a promuovere la parità di genere nell’industria musicale. Attivo dal 2021, EQUAL si pone come obiettivo quello di dare alle artiste, alle cantautrici e alle produttrici maggiori visibilità e rappresentazione, riconoscendo loro l’attenzione che meritano.
Tre anni di EQUAL: verso una maggiore parità di genere nella musica
Dal suo lancio, EQUAL ha rappresentato un punto di svolta per la visibilità e la valorizzazione del talento femminile nella musica e le cifre confermano l’impatto che ha avuto negli ultimi tre anni: a livello globale, le artiste EQUAL hanno accumulato oltre 1,5 miliardi di ascolti nelle playlist editoriali di Spotify e nel solo 2024 sono state oltre 24 milioni le “scoperte” di nuove artiste grazie alle playlist EQUAL.
Ad oggi, Spotify ha incluso più di 7.000 artiste nelle playlist EQUAL, mentre quasi 2.000 ambassador del programma hanno ricevuto sostegno, nei propri Paesi d’origine e a livello internazionale, attraverso partnership, attività editoriali e promozionali ad hoc. In Italia, l’impegno di Spotify si è concretizzato in un’attenzione mantenutasi costante negli anni e che ha portato il numero di canzoni di artiste italiane incluse nelle playlist editoriali ad aumentare di oltre l’80% per quanto riguarda il nostro paese negli ultimi tre anni. Sono sempre di più anche le artiste incluse nelle playlist editoriali, oltre 2.500 nel 2024 (più del 40% rispetto al 2021).
La presenza di canzoni di artiste italiane nelle playlist editoriali fuori dall’Italia è aumentata di oltre il 110% rispetto al lancio di EQUAL nel 2021, mentre il numero delle artiste italiane incluse nelle stesse playlist di Spotify è cresciuto di più del 45%.
A fronte di questo impegno, a livello locale e internazionale, le artiste italiane hanno visto nel 2024 una crescita globale degli ascolti sulla piattaforma di oltre il 10% rispetto all’anno scorso.
Nel 2024, le cinque artiste EQUAL italiane più ascoltate nel Paese sono state ANNA, Rose Villain, Annalisa, Elodie e Angelina Mango. Angelina Mango, che tra queste registra la crescita più importante rispetto allo scorso anno (segnando un +220% di ascolti in streaming sul 2023), testimonia l’importanza culturale che continuano a rivestire festival come Sanremo ed Eurovision, come conferma anche la presenza di Rose Villain (+115% ascolti rispetto all’ultimo anno). ANNA (+120% sul 2023) prosegue la forte crescita degli ultimi anni, dimostrando come l’urban non sia più solo appannaggio maschile in Italia, ma un genere in cui sempre più donne si stanno cimentando e affermando.
“Come Spotify vogliamo farci promotori di un cambiamento reale nell’industria musicale e il programma EQUAL è un esempio concreto di questo sforzo. Questo primo gala di beneficenza in Italia, organizzato per raccogliere fondi a favore delle donne nella musica, è un ulteriore segno del nostro impegno a continuare a lavorare a fianco dei principali operatori del settore per garantire alle artiste la visibilità che meritano, in Italia e nel mondo” ha commentato Melanie Parejo, Head of Music Southern & Eastern Europe di Spotify. “Siamo orgogliosi dei risultati finora raggiunti da EQUAL, e guardiamo con ottimismo al futuro, pur sapendo che la strada da fare è ancora lunga“.
EQUAL gala: più di 70 artiste a sostegno delle donne nell’industria musical
Al gala, tenutosi a Milano negli spazi della Triennale, hanno partecipato oltre 70 artiste e diverse personalità di spicco del settore musicale italiano, tra cui ANNA, Annalisa, Ariete, BigMama, CLARA, Emma, Francesca Michielin, Gaia, M¥SS KETA, Noemi e Rose Villain.
L’evento ha permesso di raccogliere 32.000 euro, che, grazie all’associazione Equaly, saranno impiegati a sostegno della formazione professionale delle donne nella produzione, nella scrittura e nella composizione musicale, ovvero i settori in cui la componente femminile è meno rappresentata.
L’evento è stato anche l’occasione per annunciare la prossima ambassador EQUAL Italia per il mese di gennaio, Mina, e presentare la nuova EQUAL Global Ambassador del mese di dicembre, Victoria, che ha così commentato: “Sono felicissima di poter supportare e far parte di un’iniziativa così importante, che promuove l’uguaglianza di genere nel mondo della musica“. L’artista ha quindi aggiunto: “Purtroppo, credo che la disparità di genere sia ancora un problema importante in Italia, come in molte altre parti del mondo. Spesso c’è un giudizio diverso e più severo nei confronti delle donne, che tende a focalizzarsi su aspetti come l’aspetto fisico o il modo di vestirsi, piuttosto che sul talento e sul lavoro che mettiamo in ciò che facciamo. Penso che sia fondamentale avere una maggiore rappresentazione di artiste donne che si esprimono liberamente e senza paura di essere giudicate, la musica ha un grande potere di influenzare la percezione sociale. Allo stesso tempo, ognuno di noi, artisti o non, ha la responsabilità di lottare contro le discriminazioni di genere, anche nelle piccole cose“.

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