Numerose le reazione all’assegnazione dell’Eurovision Song Contest 2022 a Torino. Oltre a quelle del mondo della politica e dei rappresentanti delle città sconfitte da Torino, arrivano anche le parole di Alberto Biancheri, sindaco di Sanremo.
Il primo cittadino nei mesi scorsi aveva parlato della candidatura della Città dei Fiori, atto dovuto, ma senza nessuna possibilità di successo, ma ora torna a far sentire la sua voce.
Il sindaco ha rilasciato un’intervista a La Stampa, in cui ha parlato dell’Eurovision lanciando anche un appello alla Rai.

Eurovision 2022 a Torino, le parole del Sindaco di Sanremo
“Bene per Torino, facciamo i complimenti a questa città. Ma chiediamo alla Rai di non tagliarci fuori: se l’Eurovision Song Contest torna in Italia è anche merito del Festival di Sanremo, dove tutto è nato con la vittoria ottenuta dai Måneskin con la canzone ‘Zitti e buoni’.
Ne ho già iniziato a parlare in Rai. Mi auguro che ci possa essere uno spazio per Sanremo, ad esempio per un collegamento nel corso della trasmissione. Sarebbe un’occasione importante per la Rai, per la musica e per la nostra città. Vogliamo ribadire il ruolo e l’importanza nell’iter che ha portato a questo evento mondiale. Non sarebbe giusto rimanere completamente fuori da questa manifestazione.”
Parole condivisibili, visto il ruolo che ricopre il Festival di Sanremo nel successo dell’Eurovision Song Contest.
La kermesse che si svolgerà dal primo al 5 febbraio 2022, però, ha già perso un’occasione per lanciare la volata all’ESC.
La serata dedicata alle cover, che il prossimo anno si svolgerà di venerdì, sarà dedicata a brani italiani e internazionali degli anni 60, 70 e 80. Non sarebbe stato meglio far scegliere agli artisti brani che negli anni hanno partecipato all’Eurovision?
Sarebbe stata una bella occasione per celebrare la manifestazione europea anche dal punto di vista musicale, aspetto che per anni è stato obiettivamente snobbato.
Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.