VoodooKid

Da martedì 1° novembre, per tutto il mese, sarà in alta rotazione su MTV Music (132 e 704 di Sky) il video del nuovo Artista del Mese selezionato da MTV New Generation, che è “Guardare Giù” di Voodoo Kid.

Guardare Giù” è un brano fresco e immediato, che affronta i demoni legati all’amore e alla paura di essere travolti da un sentimento capace di elevarci e, allo stesso tempo, di distruggerci. La canzone descrive infatti quel limbo tra l’innamoramento e la più cinica disillusione, tra il sentire l’attaccamento verso qualcuno crescere irrefrenabilmente e l’esigenza di autodisciplinarsi, togliendo spazio ai sentimenti affinché questi non siano causa di sofferenze.

«Tra le storie d’amore che finiscono senza mai finire veramente, “Guardare Giù” parla di un’esperienza che ho vissuto personalmente e che mi ha segnato ed emozionato profondamente. Amore, conflitto, speranza, distanza e tempi estesi sono alcune delle corde che il pezzo va a toccare».

Per quanto romantico e legato ai sentimenti di un rapporto a due, il brano è anche molto vicino ad alcune tematiche legate alla sfera psicologica e alla salute mentale: uno spettro di argomenti che sono particolarmente cari all’artista.

MTV New Generation, il videoclip di “Guardare Giù” di Voodoo Kid

Il videoclip diGuardare Giù” mostra un corteggiamento velato tra i due protagonisti, Voodoo Kid e Sara Santarelli, che viene incorniciato dalle luci neon e stroboscopiche di un lunapark, fino ad un bacio appena sfiorato e ad un epilogo del tutto inaspettato.

La regia del video è stata curata da Silvia Violante Rouge, personalità dedita alla valorizzazione artistica dell’underground milanese, e non solo, che ha raccontato così alcune scelte narrative del video: «Il videoclip si pone come una metafora del rapporto del protagonista con le relazioni e i sentimenti in generale: la paura di lasciarsi andare di nuovo e di soffrire ancora. Quello che vediamo è un sogno/incubo di Voodoo Kid.È una metafora di quando le esperienze precedenti sono state così ricche e devastanti che a volte la paura ci può sopraffare, impedendoci di vivere pienamente il nuovo presente».