Reale Accademia Di Musica Lame di Luce

Lame di Luce” è il nuovo album di Reale Accademia di Musica, uscito il 18 novembre su CD e Vinile, e fa parte dell’iniziativa Italian Prog Rewind di Sony Music.

Il prestigioso ensemble romano guidato da Pericle Sponzilli mancava dal panorama musicale dal 2018, quando l’intraprendenza del suo fondatore, diede vita all’album “Angeli Mutanti”, rimettendo in moto l’idea del prog e traghettandola in un orizzonte contemporaneo.

La musica della Reale Accademia di Musica fa leva sulla melodia, elemento forte che la contraddistinse in modo peculiare fin dagli esordi. Un gruppo progressive, ma la pietra filosofale per leggerne l’intima essenza va trovata nella ricercatezza dei temi, dal tessuto armonico raffinato e complesso, e non in acrobazie tecnico-timbriche così care alla musica degli anni ’70. 

Con il nuovo “Lame di Luce“, prodotto da Fabio Liberatori, Danilo Pao e Pericle Sponzilli, il gruppo propone un’opera autentica e non etichettabile, progressiva più nell’attitudine che nei canoni. Nelle dieci tracce che compongono il nuovo album coesistono anime diverse, come il pop, il suono americano delle chitarre acustiche o le armonie classicheggianti e solo “lateralmente” progressive. Tra questioni esistenziali e metriche che introiettano miraggi ed esperienze, dai segni a volte onirici e quasi mistici e a volte molto legati alle emozioni e alla quotidianità.

Reale Accademia Di Musica, “Lame di Luce”

Cosi Pericle Sponzilli a proposito del nuovo album: “Far rinascere nel 2018 la Reale Accademia di Musica è stata una sfida e questo vale anche per il nuovo album Lame di Luce. La sua genesi ha le medesime motivazioni creativo-espressive che da sempre sono alla base del gruppo, ma la musica, certamente rispettosa del passato, non è per forza ad esso debitrice. Con Fabio Liberatori, Erika Savastani e Fabio Fraschini, condividendo un approccio artistico molto libero, ci siamo molto divertiti!”

Reale Accademia di Musica è formata da Pericle Sponzilli, alla chitarra e voce; Fabio Liberatori, ex tastierista degli Stadio e collaboratore di Lucio Dalla; Erika Savastani, dei Deserto Rosso, abilissima nel riuscire ad interpretare i testi delle canzoni scritte da Sponzilli; Fabio Fraschini, creatore di eleganti linee di basso a sostegno ritmico melodico dei brani.

Il Rock Progressivo ha rappresentato un momento indimenticabile nella storia della musica italiana: nato dalle ceneri del beat e seguendo le tendenze che arrivavano da oltremanica ha ben presto sviluppato una propria identità, che lo caratterizzava anche nei confronti della musica di oltralpe con gruppi particolarmente originali e preparati come Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Pierrot Lunaire, Osanna, tanto per citarne alcuni, e fra questi non si può non annoverare la Reale Accademia di Musica. Il loro album omonimo d’esordio, uscito nel 1972, è diventato negli anni un classico, basti pensare che il vinile originale è ricercatissimo tra i collezionisti ed è oggetto di continue ristampe.

Questa la tracklist del progetto.

1) Onde di Sabbia (5:31)
2) Ascesa al Fuji (4:00)
3) Due pietre preziose birmane (5:53)
4) Lame di Luce (4:46)
5) Si parlerà (4:20)
6) Una ferita da disinfettare (4:43)
7) Ore Lente (4:37)
8) Incontri (7:38)
9) Ossessione (3:21) *
10) Il Cavaliere del Cigno (L’Addio) (4:20) *

* bonus track su CD

Foto di Simona Panzini