Gianluca Grignani Irama Sanremo 2022

Sanremo 2022 Gianluca Grignani
Gianluca Grignani è tornato sul palco dell’Ariston duettando con Irama nella serata riservata alle cover. Un’esibizione sicuramente non memorabile e che ha fatto scatenare il popolo dei social, che ha pesantemente ironizzato sull’artista, che 27 anni fa salì sul palco portando Destinazione Paradiso.

Il giornalista Lorenzo Tosa ha postato sui social una riflessione.

“Perché è un uomo di 49 anni palesemente e disperatamente in difficoltà.

Perché quando qualcuno è a terra non lo si prende a calci, gli si tende la mano come ha fatto Irama.

Perché ridere delle disgrazie altrui è la forma più spudorata di meschinità.

E, infine, perché in pochi anni di carriera, prima di perdersi, ha staccato dalla chitarra alcuni brani che sono entrati di diritto tra i classici del cantautorato contemporaneo (tra cui il pezzo di ieri sera), e non so per quanti di quelli in gara a Sanremo si possa dire lo stesso.

Gianluca Grignani è stato un artista a tratti sublime e un abilissimo sabotatore di sé. Vederlo mentre vaga spaesato e confuso per la platea dell’Ariston come se cercasse un’uscita inesistente della sua vita mette tristezza per quello che poteva essere e non è stato.

Ma fa ancora più male la furibonda ondata di commenti dei miserabili che lo hanno deriso sui social senza pietà né dignità.

Proprio oggi, nel momento più buio, voglio ricordare a Gianluca quanto talento ha avuto in sorte e quanta strada ha ancora davanti, sopra e sotto il palco. Perché a dirtelo quando sei il più figo del mondo sono bravi tutti, e c’è la fila.”

Sanremo 2022, i social contro Gianluca Grignani!

Anche Andrea Scanzi ha spezzato una lancia nei confronti di Grignani.

“Lo scorso ottobre, dopo averlo visto stravolto in tivù, scrissi un post dedicato a Gianluca Grignani. Il suo smarrimento, che ben conoscevo e che mi ricorda tuttora quello di Francesco Nuti, mi fece (e fa) molta paura.

Neanche quattro mesi dopo, in uno dei Sanremo più seguiti di sempre, Grignani è tornato all’Ariston. Stavolta come ospite. Ha accompagnato Irama. Molti, forti del loro niente e delle loro vite noiosamente di merda che nulla consentono se non la rosicata per chi ce l’ha fatta, lo hanno massacrato. Sbeffeggiato. Deriso e vilipeso. Senza pietà alcuna. Siamo un paese oltre ogni morte immaginabile, pieno di carogne e criminali.

Abbraccio Gianluca, ieri come oggi. Sconti la condanna di chi oltre al talento è ipersensibile. “Amici fragile”, cantava un Maestro. Resisti, Gianluca. Resisti. E torna a volare, stavolta sul serio e non più a metà.”