SIAE live

Nell’ambito della sesta edizione della Milano Music Week, SIAE ha presentato in esclusiva un’anticipazione delle cifre dei primi 9 mesi del 2022 relative ai concerti.

Dove va lo spettacolo: i dati dei live 2022 è il titolo del panel che si è svolto stamattina all’Apollo Club e che ha visto la partecipazione del Vice Direttore Generale e Direttore della Divisione Rete Territoriale SIAE Pietro Ietto e del Presidente di Assomusica Vincenzo Spera con la presenza di Paolo Giordano del quotidiano Il Giornale in veste di moderatore.

Dopo la peggiore crisi mai vissuta dal settore dello spettacolo a causa della pandemia da Covid-19, il 2022 sembra proprio essere l’anno della rinascita, e i dati dei primi 3 trimestri dell’anno lo confermano.

Le cifre raccontano numeri e protagonisti di un grande ritorno al live e offrono interessanti spunti di riflessione sul mercato e sul pubblico dei concerti nel post pandemia. Alla Milano Music Week sono stati anticipati i dati più rilevanti del settore della musica leggera, le classifiche degli artisti e dei concerti messi a confronto con il 2019, ultimo anno di normalità pre-Covid, ma anche con alcune cifre del 2020 e del 2021.

SIAE, dai dati emerge che nel 2022 la ripresa riparte dal live

Da gennaio a settembre 2022 il numero complessivo degli spettacoli è stato pari a 24.119 con 13.013.269 ingressi mentre la spesa al botteghino ha totalizzato la cifra di 450.587.051 euro con un prezzo medio del biglietto di 35 euro. Da gennaio a settembre 2019 invece il numero degli spettacoli era 29.951 con 12.263.624 ingressi mentre la spesa al botteghino ha totalizzato 369.443.660 euro con un prezzo medio di biglietto di 30 euro. Quindi nel 2022 a fronte di una diminuzione del 19% degli spettacoli si registra un aumento degli spettatori del 6% e della spesa al botteghino del 22%.

Il pubblico è tornato in massa ad affollare soprattutto i luoghi di spettacolo all’aperto, come testimonia la top ten dei concerti di musica leggera, che sono stati ospitati in location come il Circo Massimo a Roma o l’Arena Campovolo di Reggio Emilia.

Da sottolineare l’elemento di novità rappresentato da luoghi come la Trentino Music Arena, dove si è svolto il megaconcerto di Vasco Rossi del 20 maggio scorso che con i suoi 111.881 spettatori guida la classifica dei concerti di musica leggera. Si tratta soprattutto di un pubblico giovane, più disponibile a frequentare luoghi affollati, ma al boom di presenze ha contribuito anche il recupero di date che erano state cancellate negli anni della pandemia e per le quali erano già stati venduti i biglietti.

“Le prime elaborazioni dei dati SIAE per il 2022 confermano una significativa ripresa soprattutto nel settore dei concerti – ha commentato il Direttore Generale SIAE Gaetano BlandiniSono segnali positivi che fanno ben sperare ma per completare la traversata del deserto è necessario ancora l’aiuto dello Stato con interventi mirati, incentivi fiscali e altre misure che diano la possibilità alle imprese di investire sulla tecnologia e sulla sicurezza per superare le sfide del futuro”.