The Kolors in gara al Festival di Sanremo 2024 con il brano Un ragazzo una ragazza (Warner Music Italy). Qui la nostra videointevista.
La band composta da Stash, Alex e Dario torna sul palco dell’Ariston con un brano che porta con sé i suoni elettronici, il groove funky e la cassa in quattro.
“Siamo felici e abbiamo letto un po’ di recensioni e quello che più ci fa piacere che si parla di suono The Kolors. Avere un’identità sonora è il nostro goal. Ci fa sentire ancora più a posto con noi stessi.”
Stash racconta la genesi del brano.
“Il brano ha avuto una genesi diversa rispetto a Italodisco e, prima di arrivare a quella che proporremo sul palco del’Ariston, ha avuto mille versioni diverse. Ci trovavamo in Stazione Centrale a Milano e abbiamo visto l’approccio di questo ragazzo con una ragazza. Un tentativo di rompere il ghiaccio reale, analogico, diverso rispetto che succede quando ci si incontra in rete.
Ci siamo sentiti di raccontare l’approccio. Dal punto di vista dell’arrangiamento non volevamo ripetere Italodisco. Siamo sereni e il nostro obiettivo è fare sentire il suono The Kolors. Non potevamo non mettere il funk con le chitarre e la cassa in quattro!
Con Davide Petrella in studio ci lasciamo spesso andare e ci piace usare una canzone pop anche per spiegare l’approccio produttivo. Ci piace mettere degli elementi tecnici da nerd nelle canzoni pop. La scorsa estate ci è piaciuto spiegare la cassa in 4 e ora parleremo della strofa da 8. Ormai abbiamo uno stile di scrittura e non ci snaturiamo.
Siamo una realtà che ha una sua identità sonora e per questo abbiamo vinto.”
The Kolors tornano in gara a Sanremo 2024 sei anni dopo la prima volta.
“Sanremo oggi è la vera Champions League nel pop. Lo scorso anno abbiamo mandato un germoglio del pezzo ad Amadeus. Italodisco, invece, l’anno scorso non è stata presentata per il Festival e l’abbiamo fatta uscire senza aspettative.
La parte embrionale che abbiamo inviato un anno fa ad Amadeus durava poco più di un minuto. Amadeus ha abbracciato il nostro progetto.
Siamo fissati sui suoni perché per anni abbiamo lavorato sulla produzione musicale. La priorità nella scelta dell’arrangiamento è stata quella di dare importanza a ogni elemento. L’orchestra ci sarà, diretta dal Maestro Valeriano Chiaravalle. Abbiamo scritto una linea di archi che ricordano l’approccio della fine degli anni ’70. La prova a Roma ci ha fatto capire quanto è godibile.
La performance sarà una gran bella fetta del goal sonoro di questo pezzo. Abbiamo a disposizione decine di musicisti di valore. Sarà speciale.”
Ancora massimo riserbo sulla cover.
“È stato un argomento a cui abbiamo dato tanta importanza. Nel brano scelto racconteremo un altro lato della nostra ecletticità. Faremo vedere anche un’altra anima che resta coerente al nostro racconto. Una rivisitazione contemporanea di pezzi del passato.”
La formazione dei The Kolors non è più quella degli esordi e la band, prima del ritorno al successo con Italodisco, ha attraversato un momento complicato.
“Siamo felici perché ‘Italodisco’ ha avuto la forza di raccontare un progetto di anni e di lavoro e difficile da proporre. Anche in passato abbiamo avuto successi importanti, ma non paragonabili a ‘Italodisco’. Con un brano siamo riusciti a riprenderci il nostro posto.
Abbiamo avuto dei momenti di down e la prossima volta che si presenteranno ce li godremo maggiormente, perché preparano alla risalita. Senza i momenti di down non avremmo avuto la convinzione di chiuderci in studio e lavorare.
Il successo di ‘Italodisco’ ce la siamo goduto al 100%. Con una sola canzone siamo riusciti a riposizionarci e siamo ripartiti con un’etichetta diversa e un maggiore entusiasmo.
Il brano piace tanto anche ai bambini. Lo vedo con mia figlia, che dopo ‘Baby Shark’ ha imparato ‘Italodisco’ e ora canta ‘Un ragazzo una ragazza’. ‘Italodisco’ piace a tutti dai nonni ai nipotini. I bambini sono un segnale che le cose possono arrivare davvero a tutti.”
Tra coloro che hanno sempre creduto in Stash e compagni c’è Maria De Filippi.
“Possiamo considerare Maria come la vera mamma di questo progetto. Lei è stata la prima persona che ha creduto nella nostra musica. Noi ci siamo sempre sentiti dei pesci fuori d’acqua e lei ci ha supportato in ogni situazione. Sentiamo spesso Maria ed è la prima persona a cui ci rivolgiamo quando abbiamo bisogno di un consiglio.”
I The Kolors come affrontano il peso delle aspettative?
“Per quanto il brano sia diverso, non possiamo pensare di ripetere quello che già abbiamo fatto. ‘Italodisco’ ci ha dato l’ennesima conferma che il flow fa la differenza, quando è legato a uno stato d’animo. Mio papà mi faceva sentire i Beatles e capire che loro quando interpretavano un brano lo facevano esprimendo quello che provavano.”
Non si può negare che il brano ha un piglio eurovisivo…
“Noi saremmo pronti, come lo sarebbero gli altri 29! Sarebbe la cosa più bella in assoluto, ma non ci pensiamo. Per ora ci godiamo il successo europeo del brano, che ha appena ottenuto il triplo disco di platino in Polonia.”
In primavera i The Kolors si esibiranno per la prima volta nei palazzetti, a Milano e Roma.
“Stiamo cercando di raccontare a 360 gradi il nostro percorso. Ci sarà il nostro primo Forum e stiamo lavorando parecchio per quello spettacolo. Quello è il momento in cui veramente potremo dire grazie alle persone che ci stanno dando la possibilità di fare quello che vogliamo.
Nel 2015 nel post Amici c’era l’idea di fare qualche palazzetto. Siamo contenti di aver aspettato. Ora abbiamo la possibilità di raccontare più fasi del nostro percorso. Il Forum sarà una delle pietre miliari del nostro percorso.”
I The Kolors non pubblicano un album da You, del 2017.
“L’album? È un qualcosa di cui si vocifera da tanto, ma questo è un lavoro di team. Noi scriviamo canzoni e ci concentriamo su questo, su Sanremo e sul Forum. Non sappiamo quando uscirà un album, ma sappiamo che nel 2024 pubblicheremo tanta nuova musica!”
Sanremo 2024 The Kolors

Giornalista, speaker radiofonico, musicista e collaboratore di diverse testate nazionali e internazionali. Segue come inviato il Festival di Sanremo dal 1999 e l’Eurovision Song Contest dal 2014 oltre a numerose altre manifestazioni musicali e sportive. Ha realizzato oltre 10.000 interviste con personaggi del mondo della musica, dello sport e dello spettacolo. Nel 2020 ha pubblicato il romanzo “La Festa di Don Martello”, nel 2022 “Galeotto fu il chinotto” e “Al primo colpo non cade la quercia”, nel 2025 “Ride bene chi ride ultimo” e nel 2026 “Finchè vita sarà”.
📢 Segui iMusicFun su Google News:
Clicca sulla stellina ✩ da app e mobile o alla voce “Segui”
🔔 Non perderti le ultime notizie dal mondo della musica italiana e internazionale con le notifiche in tempo reale dai nostri canali Telegram e WhatsApp.
