Ditonellapiaga

Ditonellapiaga Camouflage
Nascondere per svelare. Camuffarsi in molteplici personaggi per raccontarsi. A sé stessi e al mondo. Anticipato dal singolo Non ti perdo mai scritto con Fulminacci, è uscito il 14 gennaio in digitale Camouflage, il nuovo disco di Ditonellapiaga per Dischi Belli / BMG Italy.

Il progetto sarà disponibile il 4 febbraio in versione cd album digipack e in vinile limited edition numerata e colorata. L’album dell’artista romana arriva dopo una serie di singoli e due EP: Morsi e la sua variante in chiave elettronica d’autore Morsi remix.

Il nu-soul e l’R’N’B, la grande tradizione della canzone italiana e i frenetici ritmi latin, le virate psichedeliche e le molteplici traiettorie della musica elettronica, tracce nascoste di cocktail music e chanson d’amour.

L’ironia – a tratti anche feroce – e la malinconia, spesso struggente. La solarità raggiante e il buio delle notti urbane. Il romanticismo che toglie il respiro e il cinismo pregno di black humor.

È questo il composito (a dir poco) universo espressivo di Margherita Carducci, in arte Ditonellapiaga, tenuto insieme da un’anima che ha il respiro del più elegante e sofisticato pop internazionale, da una sincerità profonda e, soprattutto, da una voce intensa, dal timbro inconfondibile, capace di spingersi fino alle più ardite evoluzioni, degne delle grandi interpreti jazz.

Un talento che le consente di stare a suo agio sia sul palco di un night club newyorkese che su quello di un grande festival pop o di un club votato alla musica indie.

E se c’è anche da rappare, Ditonellapiaga non si tira indietro e stupisce anche su questo fronte, dimostrando un eclettismo fuori dal comune e una versatilità naturale, frutto di anni passati nel fervido ambiente delle jam session capitoline e del sound del duo bbprod che la accompagna fin dal suo esordio.

A dispetto del titolo, Camouflage è il perfetto autoritratto di un’artista in grado di vestire i panni di icona urban, femme fatale di un film noir ma anche ragazza della porta accanto.

Camouflage è il modo migliore per scoprire Margherita Carducci/Ditonellapiaga: dodici brani che costituiscono un caleidoscopio di emozioni, amori, ricordi, paure e insicurezze, sogni e aspirazioni, delusioni e rinascite.

È il magma di una donna nel pieno di una vulcanica giovinezza che riesce a far vibrare le corde di chiunque, a prescindere dall’età, perché nelle sue canzoni anche i più banali episodi di vita quotidiana diventano racconto letterario, messa in scena teatrale, montaggio cinematografico.

Questa la tracklist.

  • 1. Morphina
  • 2. Non ti perdo mai
  • 3. Vogue
  • 4. Prozac
  • 5. Come fai
  • 6. Spreco di potenziale
  • 7. Dalla Terra all’Universo
  • 8. Repito
  • 9. Connessioni
  • 10. Tutto ok
  • 11. Altrove
  • 12. Carrefour Express

“Far uscire il disco prima di Sanremo è indubbiamente una scelta poco consueta. Il disco era inizialmente schedulato per questa data, prima di sapere in diretta tv che saremmo state prese per il Festival. Essendo un’artista emergente, quando il pubblico mi vedrà sul palco, potrà andare immediatamente ad ascoltare qualcosa. Il mio disco, rispetto ad artisti più noti di me, sarà più difficile da veicolare, quindi mi è parso gusto farlo uscire prima.”

Ditonellapiaga Camouflage, le parole di Margherita in conferenza stampa

“Il titolo del disco racconta il leimotiv. Una raccolta di canzoni che ho imparato a bilanciare e legare con un fil rouge che mi rende eclettica.

Il titolo fornisce già un primo indirizzo. Quando ho immaginato il titolo ho pensato al camaleonte come animale guida. Ho visto nel termine Camouflage un’accezione positiva. Il camaleonte si adatta a tutte le situazioni rimanendo se stesso. Il mio è semplicemente un gioco che mi piace far, pur dicendo sempre le cose come stanno.

La varietà che c’e nelle varie tracce del disco racconta quanto sono camaleontica. Nella copertina ho deciso di tradurre il fil rouge con un’immagine che mi ricorda l’infanzia. C’e mia nonna con le sue amiche e io che mi mimetizzo tra loro.

Un’immagine personale, glamour, significativa e che traduce il mio mondo personale. Ci sono mia nonna e la mia prozia e le loro amiche con cui giocano a carte. E’ stato faticoso con ultraottantenni che non sono modelle. Però si sono divertite.

Poi è stato un messaggio proprio per mia nonna. Non pensava che ce l’avrei fatta, ma ora… I miei genitori, invece, mi hanno supportato nella musica fin da subito. Anche se il futuro per noi musicisti ee molto incerto. Loro sono contentissimi.”

Così Ditonellapiaga descrive il progetto. Il prossimo importante appuntamento è il Festival di Sanremo, dove Margherita si presenterà in coppia con Donatella Rettore.

Ditonellapiaga

“Si tratta di un pezzo con note sensuali e dance. C’è ansia, soprattutto per me che sono artista emergente. E’ difficile pensarmi sul palco senza tremare. Sono consapevole che Sanremo rappresenta un’opportunità gigante. Superata l’ansia dovrò divertirmi.

Del Festival, poi, mi affascina molto tutto l’aspetto visivo. I videoclip spesso li penso autonomamente, dando importanza anche allo stile. Prendo ad esempio immagini di riferimento, metaforiche che poi trasformo in vestiario.”

Una collaborazione con Rettore che nasce proprio dal brano Chimica.

“Quando ho scritto ‘Chimica’ mi sono ispirata a lei. L’ho fatto sentire all’etichetta che mi ha chiesto se avrei voluto farla cantare anche a lei. Con me Donatella è molto dolce e premurosa.

Mi colpisce il fatto che si tratta di un pezzo stato scritto da una ragazza del 1997 nel 2020, ma che vive anche nell’epoca di Donatella. Siamo due generazioni che hanno trovato unione. Lei mi ha detto che si ritrova in quello che ho scritto.

Ci sono molte cose che inconsciamente ho appreso da Donatella. E’ come se l’avessi sempre conosciuta. Il mio lato più provocatorio è legato a lei. Noi ci troviamo molto bene. Sul palco lanciamo un messaggio di libertà. L’intento è di far divertire la gente. Questo pezzo spero possa raccontare bene il nostro incontro.”

Una partecipazione a Sanremo senza timore di critiche o incomprensioni.

“Negli ultimi anni Sanremo è molto più aperto. Non c’è più il classicone o il pezzo da Sanremo! Non dobbiamo porci il problema della critica e delle critiche. Il pezzo vince. In qualche modo sono certa che arriverà.”

L’obiettivo è portare il nuovo progetto sul palco.

“Inizieremo ad aprile, ma l’obiettivo è portare la mia musica dal vivo anche e soprattutto la prossima estate. Al contrario di tanti artisti della mia generazione io ho iniziato a cantare sul palco, non in studio. Per me è una dimensione vitale. Ci saranno tante date quest’estate. I pezzi non saranno diversi da quelli che si possono ascoltare sul disco. Ascolterete i brani con delle componenti musicali suonate e non solo prodotte.”

Per chiudere una riflessione sul suo ruolo suo e di Rettore anche a supporto del mondo clubbing e della comunità LGBT+.

“Sono una supporter della comunità LGBT+, ma sono molto più piccola e inesperta rispetto a Donatella. Amo il clubbing, non sono una discotecara, ma amo ascoltare la musica elettronica, purché sia selezionata e di qualità. Ringrazierò sempre Donatella per essere stata la prima cantautrice italiana e faccio questo lavoro grazie a lei.”

Foto di Chiara Mirelli